Etnafest 2009, sino al 26 luglio la mostra “Migranti e migrazioni”
Lo scottante e dolente tema dell’immigrazione è al centro della mostra “Orme essenze di un miraggio. Migranti e migrazioni”, aperta sino al prossimo 26 luglio a Catania, alle Ciminiere di viale Africa.
In esposizione quadri, foto, installazioni, sculture, presenti, tra l’altro, opere di Piero Guccione, Ferdinando Scianna e di altri valenti artisti che sanno far rivivere i momenti di grande intensità umana, i sentimenti di disperazione, e insieme di coraggio, che vivono gli immigrati nell’affrontare un viaggio, da una sponda all’altra del Mediterraneo, verso il “mondo nuovo” facendo fronte a pericoli, a volte mortali.
La mostra, inserita nel cartellone Etnafest2009, sezione Arte, curata da Angelo Scandurra, affronta il tema della partenza, così come la rappresentazione teatrale “Partono i bastimenti – speranze e spartenze” che racconta l’epopea degli emigrati che partirono dalla Sicilia all’inizio del ‘900 per cercare fortuna in terre lontane.
Lo spettacolo, a cura di Angelo Scandurra, ha avuto la rappresentazione d’esordio a Catania, con successo di critica e di pubblico. Repliche a Bronte e Randazzo – rispettivamente sabato 4 luglio e domenica 5 luglio, alle ore 21.30, due paesi pedemontani che hanno subito il fenomeno dell’emigrazione prima che l’oro verde, rappresentato dalla coltivazione del pistacchio, non migliorasse la scarsa economia di sussistenza di queste cittadine etnee.
Insolito palcoscenico dello spettacolo teatrale sono le stazioni della Circumetnea e i binari, con una lucente littorina d’epoca, fanno da sfondo ad una rappresentazione teatrale corale, diretta dal regista Federico Magnano San Lio.
Maggiori informazioni su Etnafest 2009, che prevede un’interessante e variegata proposta artistica in programmazione fino a dicembre.





















