Sgombero Experia, le reazioni di Udu, Cgil, Spataro (Pd) e Messina (Pdl)
La notizia del giorno di ieri è stata, senza dubbio, lo sgombero dopo 17 anni del Centro Popolare Occupato Experia, di cui abbiamo scritto in questo post ed abbiamo raccontato le prime reazioni in quest’altro.
Ma ecco altri commenti:
Unione degli Universitari: L’Udu esprime la propria solidarietà ai ragazzi del centro Experia, sgomberato nella notte di giovedi 29 ottobre. Crediamo che tale centro sia stato e potrebbe ancora essere un importante strumento di coinvolgimento e aggregazione di giovani che si trovano a vivere in un contesto sociale disagiato. Riteniamo, inoltre, che l’atteggiamento tenuto dalle Forze dell’Ordine nelle modalità di sgombero sia stato sproporzionato,in quanto la situazione non richiedeva l’uso della forza.
Cgil Catania – A chi da fastidio il Centro Experia ? Perché sgomberarlo? Quali le motivazioni? Se lo chiede la Cgil di Catania che subito dopo lo sgombero del centro autogestito di via Plebiscito ha diramato una nota poche ore dopo l’operazione delle forze dell’ordine. Per la CGIL le modalità adottate “segnano una brutta pagina nella storia della città e rappresentano un atto autoritario e repressivo inspiegabile e inaccettabile. Riteniamo che non esistano motivazioni credibili che possano giustificare questo intervento. Sembra tristemente che si vogliano ancora reprimere specificità e differenze alla ricerca di una forzata omologazione”.
Luca Spataro (Partito Democratico): “Mi sembra che sulla vicenda dello sgombero del centro sociale Experia di Catania si sia superato ogni limite. Il soprintendente Campo, ormai, ci ha abituati a tenere occupate le forze di polizia della nostra citta’ per cacciare i ragazzi delle scuole, e in quest’ultimo caso, per chiudere una esperienza di aggregazione in un quartiere popolare”. Per l’esponente dei Democratici, infine “ci sono troppi fatti in questa vicenda che richiedono una verifica attenta e profonda, comprese le eventuali violenze denunciate dai manifestanti”.
Manlio Messina (Pdl): Soddisfatto il presidente della VII Commissione consiliare del Comune di Catania, Manlio Messina, dopo l’operazione di sgombero del Centro sociale Experia di via Plebiscito, occupato abusivamente da 17 anni. “L’immobile è stato per anni e illegalmente territorio del centro sociale “Experia” ma originariamente era destinato all’E.R.S.U. di Catania. Bisogna ricordare ai cittadini che questo stabile, già sede dell’Ente Gioventù Italiana, è stato trasferito in proprietà della Regione in forza degli art. 2 e 11 del DPR 246/85 ed allo stato attuale la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Catania è consegnataria del cespite. Adesso, finalmente, gli universitari catanesi potranno avere un’altra sede a disposizione per le loro attività, così come stabilito dalla legge”.





















