S’è svegliato l’Etna

S’è svegliato l’Etna

Dopo quattro mesi, l’Etna (il vulcano attivo più alto d’Europa) ha interrotto il suo sonno.

Dalle 21 e 24 di ieri, infatti, la rete di telecamere di monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha iniziato a registrare sulla sommità del Mungibeddu bagliori sempre più marcati ed intensi che provenivano dal basso fianco orientale del cratere di sudest, riconducibili ad attività esplosiva di tipo stromboliano.

L’attività esplosiva è andata apparentemente aumentando nelle due ore successive, con bagliori sempre più intensi ed esplosioni più frequenti. I getti di lava sono rimasti contenuti in qualche decina di metri di altezza.

Fonte: Ansa.

Media: Eruzione del 1981:

Foto: Internet.

 

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