Catania, riprende la stagione sinfonica del Teatro Bellini
La Stagione Sinfonica 2009/2010 del Teatro Massimo Bellini entra nel vivo nel prossimo fine settimana. Sabato 30 gennaio 2010 alle ore 21 (turno A) e domenica 31 gennaio alle ore 17,30 (turno B), l’orchestra stabile del Teatro eseguirà un programma di musiche di tre grandi compositori europei vissuti a cavallo tra Otto e Novecento: Jean Sibelius, Camille Saint-Saens e Edvard Grieg.
Sul podio salirà il maestro Marko Letonja, che torna al “Bellini” dopo l’acclamato concerto di due anni fa. Avrà accanto due eccellenti solisti che fanno parte dell’orchestra del “Bellini”: la “spalla” Vito Imperato e il primo violoncello Vadim Pavlov.
Allora come adesso, Letonja ha scelto un motivo conduttore nella selezione dei brani che verranno eseguiti. E se nel 2008 fu un viaggio tra Russia e Stati Uniti, stavolta sarà la musica cosiddetta “nazionale” cui si rifanno sia Sibelius sia Grieg a dominare il programma delle due serate.
Del finlandese Jean Sibelius (1865-1957), che i più conoscono per la celebre “Finlandia” divenuta l’Inno nazionale del suo Paese, verrà eseguito il poema sinfonico “Una saga”, op. 9, scritto nel 1892, composizione che rimanda alla tradizione orale delle antiche ballate nordiche.
Seguirà La musa e il poeta, per violino, violoncello orchestra, op. 132 del francese Camille Saint-Saens (1835-1921), brano concepito nel 1910 e caratterizzato da un continuo dialogo tra violino e violoncello.
La seconda parte del concerto sarà interamente occupata dalla musica del compositore norvegese Edvard Grieg (1843-1907) di cui verranno eseguite la Suite n. 1, op. 46 e la Suite n. 2, op. 55, ricavate dalle musiche di scena del Peer Gynt e scritte, rispettivamente, nel 1888 e nel 1893.
Il direttore d’orchestra Marko Letonja ha studiato all’Accademia di Musica di Lubiana, in Slovenia, paese del quale è originario, e si è diplomato all’Accademia di Musica e Arti di Vienna. Ha diretto le maggiori orchestre di tutta Europa, di Giappone, Stati Uniti e Israele. È direttore ospite del San Carlo di Napoli, della Scala, del Teatro Bellas Artes di Mexico City; e direttore musicale e principale dell’Orchestra sinfonica di Basilea.
Il violinista Vito Imperato si è diplomato nell’Istituto Vincenzo Bellini di Catania. Nel 1984 è risultato vincitore di concorso alla Fenice di Venezia e all’Opera di Roma. Ha vinto diverse rassegne violinistiche e ha svolto attività concertistica sia da solo sia con celebri artisti. È violino di spalla dell’orchestra del Teatro Massimo Bellini e titolare della Cattedra di violino nell’Istituto Musicale Bellini. Suona un “Matteo Gofriller” del 1732.
Il violoncellista Vadim Pavlov è nato a Leningrado (oggi San Pietroburgo). Già all’età di sei anni era allievo della Scuola Musicale per bambini prodigio della sua città. Si è laureato con il massimo dei voti nel Conservatorio Rimsky-Korsakov e ha avuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Dal 1999 è primo violoncello dell’orchestra del “Bellini” e di recente è diventato cittadino italiano.
Il successivo appuntamento con la Stagione Sinfonica del “Bellini” per gli abbonati al turno “A” sarà l’8 febbraio con il recital-jazz di Francesco Cafiso e dell’Italian Jazz Quartet. Per gli abbonati al turno “B” appuntamento al 27 marzo con il concerto sinfonico-corale diretto da Marzio Conti.
Per il turno “B” la campagna abbonamenti è ancora in corso e sarà possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti fino alla sera del 31 gennaio. Prezzi da 130 a 49 euro.
Il botteghino del Teatro (piazza Bellini) è aperto tutte le mattine dei giorni feriali dalle 9,30 alle 12,30; dal martedi al venerdi apertura pomeridiana ore 17-19. Nei giorni di recita, l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Infoline 095 7150921; programma completo della Stagione su www.teatromassimobellini.it.





















