Clamoroso all’Ars, la Sicilia dice no al nucleare

Definirla turbolenta è dir poco. La seduta di ieri dell’Assemblea regionale siciliana ha avuto un andamento così contraddittorio da delineare quello che sarà lo scenario futuro. E soprattutto la prova della nuova alleanza “sulle riforme” e sulle “cose concrete” fra il blocco Mpa-Gruppo Sicilia e il Pd.

Stanotte infatti, dopo l’estenuante litigio sul Lombardo ter, che ha visto bocciato l’ordine del giorno Leontini-Maira, capigruppo Pdl-Udc di censura sul nuovo governo, sono stati approvati all’unanimità dei presenti tre ordini del giorno di rilevante importanza. Soprattutto il primo: la Sicilia dice No al progetto del ritorno all’energia nucleare promosso dal governo Berlusconi, e si allinea così alle altre 13 regioni italiane che si sono già espresse contro.

Una bomba politica certamente. L’ordine del giorno approvato era firmato dai deputati pidiini Giovanni Barbagallo e Giacomo Di Benedetto, i quali hanno contemporaneamente depositato un disegno di legge per il divieto di installazione di centrali nucleari nel nostro territorio.

È stato lo stesso presidente Lombardo ad esprimersi a favore, in pratica accantonando un certo atteggiamento possibilista mostrato nei confronti del governo. Ma il consenso alla mozione serpeggiava già a Sala d’Ercole: pidiellini ed uddiccini manifestavano pure la loro contrarietà al nucleare. Conclusione: unanimità.

Ugualmente sono passati altri due odg: uno che chiede “il ripristino delle condizioni agevolative delle zone franche urbane”, e l’altro “la salvaguardia dei dirigenti scolastici assunti in Sicilia dal 2005”.

Prove pratiche di come questioni importanti pur mantenendo le differenze politiche e di principio. “Non possiamo tornare indietro in una Regione che già esporta energia- scrivono i due deputati pidiini – La nostra Isola è una grande piattaforma per le politiche energetiche”.

Sostanzialmente, la Sicilia dovrà puntare su un piano energetico regionale che punti sulle fonti rinnovabili e sull’efficienza energetica, “nell’ottica di una politica energetica basata su tecnologie moderne ed innovative, che garantiscano uno sviluppo sostenibile del sistema economico e produttivo regionale”.

È questo quel che conta della seduta di ieri. Certo, lo scontro politico che ha consumato per sei ore la seduta è palese ed anzi è stato ribadito dal veemente atteggiamento dei parlamentari di Pdl ed Udc, intervenuti in massa, cioè quasi tutti, a dire no al terzo governo Lombardo, giudicato ”abusivo”e frutto di “stravolgimento della volontà popolare per mera occupazione di potere”.

Ma alla conta dei voti, l’ordine del giorno trovava solo 17 consensi, contro i 27 “no” dell’asse micci-lombardiano. Impassibili sui litigi altrui, i pidiini non hanno votato pur restando in aula. Ci si chiede semmai quale sarebbe stato il loro atteggiamento se i loro voti fossero risultati determinanti.

Da notare oltretutto che in realtà il blocco Pdl-Udc dovrebbe contare su 32 voti: tanti assenti dunque. “Ma non si è trattato di scelte politiche o manovre – assicura il vicecapogruppo Salvo Pogliese – , molti erano fuori sede od in congedo, alcuni sono dovuti tornare nelle proprie sedi per altri impegni. Semmai i problemi sono altri, e ieri sera il Pd ha dimostrato che sarà la stampella di questo governo”.

Ma il Pd incassa e va avanti con la prima vera, concreta vittoria.

Fonte della Foto.

 

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7 Commenti a “Clamoroso all’Ars, la Sicilia dice no al nucleare”

  1. Turi scrive:

    Una volta tanto una buona notizia dall’ARS!

  2. dav scrive:

    se confermata, la notizia è motivo di grandi festeggiamenti.

  3. giuseppina scrive:

    una scelta che è condivisa da molti…..

  4. Alessandro scrive:

    Non è tanto una questione ambientale ma politica, come ha scritto bene Mazzone.

  5. dav scrive:

    comunque sia, è la scelta giusta.

    Bravo Lombardo, continua così!

  6. Carmelo Parrinelli scrive:

    Questa è la Sicilia che mi piace; la Sicilia delle cose concrete e chiare. Berlusconi vada a riempire Arcore di centrali nucleari. La nostra isola non si tocca più.

  7. taublu scrive:

    Finalmente una cosa che va in linea con quelle Berlusconi ci vuole far credere che Con le idee che la FISSIONE NUCLEARE è energia pulita….
    Niente di più sbagliato….
    Ma giustamente l’italia è senza ricerca e senza ricercatori mentre il sol levante fa il sole artificiale

    http://www.youtube.com/watch?v=hbQAE9fqaAY

    http://it.wikipedia.org/wiki/Tokamak

    noi stiamo alla finestra a guardare che la nuova tecnologia è per noi solo fantascienza…..

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