Fiumefreddo a “Cine Sicilia”? “Non ne so nulla”
Per Antonio Fiumefreddo, il contestatissimo sovrintendente del teatro massimo “Bellini” sarebbe pronto un nuovo incarico di prestigio e visibilità, ma certamente di minor potere di quello ricoperto attualmente: la presidenza di “Cine Sicilia”, la società della Regione che finanzia e produce opere cinematografiche e fiction, fra cui la celebrata serie del “Montalbano”.
La notizia, che circola da un paio di giorni ed è stata anticipata da alcuni quotidiani, ci è stata confermata ieri mattina dal portavoce dell’assessore regionale a Sport, Turismo e Spettacolo Nino Strano.
È questo l’orientamento sia del presidente Lombardo che dello stesso Strano. Ma lui, Antonio Fiumefreddo, da noi raggiunto telefonicamente cade dalle nuvole: “Non ne so assolutamente nulla – ci ha risposto-; non ho lasciato né intendo lasciare il teatro massimo. Sono regolarmente al lavoro nel mio ufficio in teatro”. Assicura il sovrintendente di non essersi sentito col presidente Lombardo, il suo sponsor principale, che anzi l’ha difeso a spada tratta in questi due anni di burrascosa gestione.
Per Fiumefreddo si spalancherebbe la poltrona lasciata vacante proprio in questi giorni da Sergio Gelardi, chiamato al nuovo dipartimento di Urbanistica della Regione nell’ambito della maxi riforma della burocrazia di Palazzo dei Normanni..
Alla vicepresidenza sarà chiamato il parlamentare siracusano Fabio Granata, fedelissimo di Fini ed amico stretto di Nino Strano.
Appena la settimana scorsa l’intero Consiglio comunale – nel corso di una seduta straordinaria svoltasi alla presenza di quasi tutti i trecentoventi dipendenti dell’ente- aveva votato una mozione in cui si chiedeva al Sovrintendente di farsi da parte, cioè di dimettersi.
Che questo nuovo incarico sia davvero l’occasione per far tornare la pace al “Bellini” ?
Foto: BlogCatania.





















