E’ previsto per domani al porto di Catania l’arrivo della C-Star, già ribattezzata nave nera, che punta a bloccare le azioni delle ong nel Mediterraneo. L’imbarcazione è stata noleggiata da Generazione Identitaria, un gruppo di estrema destra nato in Francia (Génération Identitaire ) e propagatosi poi anche in Italia.

Ieri in un’intervista rilasciata al Tg1, Lorenzo Fiato, portavoce dell’organizzazione ha spiegato che gli obiettivi sono “mettere in discussione il ruolo delle Ong e fermare il flusso di migranti nel mar Mediterraneo”.

Per noleggiare la nave, Generazione Identitaria ha fatto ricorso al crow funding attraverso le donazioni di persone residenti non solo in Europa, ma anche in Nord America. Nel mese di maggio hanno organizzato un’azione in cui sono state rallentate le operazioni di partenza di una nave delle ong proprio dal porto di Catania (nella foto).

Intanto alcune associazioni siciliane hanno chiesto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di  “impedire alla nave C- Star di ‘Generazione Identitaria’ l’utilizzo delle infrastrutture portuali” di Catania e “prendere posizione in tal senso verso le autorità competenti”.

La nota è a firma di Rete Antirazzista Catanese, Comitato NoMuos/NoSigonella, Catania Bene Comune, USB fed. Ct, Città Felice, La RagnaTela, Cobas Scuola-Ct, PRC- Ct, PCI fed.Ct, Briganti rugby Librino, la Librineria, Associazione mundis pacem, Open Mind lgbt, Femministorie, movimento Laikal, Collettivo Politico Experia, Comunità di Sant’Egidio, Arci Catania, ed è stata inviata anche presidente della Regione Siciliana, al Prefetto, al Questore, al presidente dell’Autorità Portuale, al Comandante della Capitaneria di Porto ed al sindaco di Catania.

La C-Star è lunga 40 metri e batte bandiera dello stato africano di Gibuti.