(mds) Gli agenti della Squadra Mobile di Catania ieri pomeriggio hanno arrestato Antonino Arena, 32 anni, presunto affiliato al clan Sciuto Tigna.

Arena, latitante dal 2009, è stato arrestato nel quartiere di Librino, proprio quello in cui aveva sempre abitato. Da casa sua, non ha mai smesso di gestire gli affari della famiglia, proprio tra quei palazzi dove gli agenti lo hanno cercato per quasi tre anni.
Nei suoi confronti quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reati in materia di armi ed altro.

Antonino Arena, era considerato uno dei latitanti più pericolosi d’Italia. Con suo padre, Giovanni, anche lui latitante dal 1993, era padrone incontrastato dello spaccio della droga nella zona di Palazzo di Cemento. Il suo arrestio segna la fine di un’epoca per il controllo mafioso del territorio.

I poliziotti sono riusciti a fermarlo in viale San Teodoro. Arena ha prima cercato di fuggire scappando attraverso le campagne, una volta raggiunto non ha apposto resistenza all’arresto. Le sue vedette si sono dileguate nel momento stesso in cui si sono rese conto di quanto stava accadendo. Solo la sorella dell’ex latitante, ha tentato di seguire le auto della polizia per chiedere agli agenti di lasciare andare il fratello.

Pare che Antonino Arena camminasse indisturbato tra i palazzoni di Librino ed è proprio tra questi che potrebbe nascondersi anche il capo famiglia, Giovanni Arena.