Regione, via al valzer delle nomine
Si parte dal cerchio più largo, giusto oggi primo settembre. Poi via via il cerchio si restringerà fino al varo del quarto governo Lombardo.
Bisognerà dapprima “scongelare un po’ alla volta” il cadavere per poter risalire dalla data della morte della novantacinquenne nobildonna Annita Bonnici.
E no, così proprio non va. Ieri, per la seconda serata consecutiva, quasi allo stesso orario, le 23,30, il Consiglio comunale sul bilancio di previsione 2010 si è impantanato sulla mancanza di numero legale: appena 21 presenti su 45 titolari.
In tempi di vacche magre, anche tre mesi di lavoro possono rappresentare una boccata di ossigeno. Lo respireranno dieci autisti che dalla seconda metà di agosto guideranno i mezzi della Nettezza urbana, autocompattatori compresi.
Doveva essere una passeggiata, sta diventando un percorso ad ostacoli. L’approvazione del bilancio di previsione 2010 del Comune di Catania rischia infatti di slittare all’8\10 agosto, fuori tempo massimo insomma.
Quaranta virgola quattro miliardi di fondi europei per il periodo 2007-2013 non sono stati utilizzati, e quindi spesi, dalle regioni del Meridione.
All’una di notte passata si è concluso il dibattito sulle linee generali del futuro Piano regolatore.
Era da poco passata la mezzanotte di ieri quando il Consiglio comunale ha finalmente approvato il bilancio di previsione 2010 dell’Azienda municipalizzata trasporti. Tre ore prima era stato anche approvato il bilancio consuntivo del 2008.
È un piano regolatore che punta sull’esistente quello che è stato illustrato al Consiglio comunale dal sindaco Raffaele Stancanelli, dal vicesindaco Luigi Arcidiacono e dagli architetti che ci stanno lavorando dal 2009.
Il primo passo l’hanno fatto loro, i presidi degli istituti “Pestalozzi”, “Musco” e “Brancati” i quali assieme alla dirigente dell’istituto superiore “Lucia Mangano”, Maria Antonietta Scuderi, hanno elaborato il progetto per la nascita anche a Catania del Liceo musicale previsto dalla riforma Gelmini.
Annunziata ma non si farà. Si tratta della riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica che si sarebbe dovuta tenere questo giovedì sull’accordo di programma per il fotovoltaico a Catania.
Se l’applausometro equivalesse ad una votazione, lo “Stancanelli bis” sarebbe stato bocciato dall’aula. È questa la sensazione netta emersa dalla seduta di ieri sera del Consiglio comunale, durata fino all’una di notte.
L’”anno terribile” sembra passato. L’anno nero per tutti, il 2009, è alle spalle. Anzi, a fronte di una media nazionale che non raggiunge il 5%, Assindustria Catania è cresciuta del 14,30%.
Boccata d’ossigeno per i 157 dipendenti della ex “Sat” di Aci Sant’Antonio: il capo di gabinetto del ministero del Lavoro, dottoressa Mancini, ha firmato ieri il decreto di proroga di sei mesi della cassa integrazione straordinaria.
Vero è che l’aveva preannunziato già dal suo insediamento, ma nessuno, nemmeno lui, credeva che si sarebbe arrivati ad un azzeramento totale.
Apoteosi rossazzurra fra applausi scroscianti, giri di campo e perfino qualche lacrimuccia. Il campionato cominciato male è finito proprio bene ed il Catania strappa perfino il record di punti in serie A : 45 contro i 43.
Non c’è alcun decreto che sopprima la facoltà di Lingue a Catania e la istituisca invece a Ragusa. È quanto precisa il senatore Pipo Firrrarello, membro della commissione Scuola del Senato.