Un documento del 16 settembre e un comunicato stampa che prova a spiegare quanto richiesto, il 16 settembre, al ministero delle infrastrutture.

Il presidente della regione, Rosario Crocetta, torna sulla querelle portuale: Catania vs Augusta, dopo la decisione del ministro Delrio di assegnare al porto etneo la sede dell’Autorità Portuale della Sicilia orientale. Una decisione che ha scatenato l’ira augustana: la città siracusana si è sentita scippata, perché, in quanto ‘porto core’, la sede dell’autorità sarebbe dovuta finire proprio ad Augusta.

In prima linea gli esponenti politici di Augusta e non solo quelli della maggioranza ‘grillina’ che governa la città megarese. A far sentire il proprio risentimento anche gli esponenti del Pd e i deputati nazionali che hanno puntato il dito contro il presidente della regione e sulla presunta asse Delrio-Crocetta-Bianco che avrebbe favorito Catania.

Al governatore viene contestato il documento, datato 16 settembre, in cui effettivamente si chiede al ministero delle infrastrutture di assegnare alla città di Catania la sede dell’Autorità portuale della Sicilia Orientale.

Crocetta, però, ribatte attraverso una nota: “Tutta la corrispondenza col Ministero delle Infrastrutture, è stata finalizzata a chiedere il rinvio delle autorità portuali così come sono. Infatti, la nota del 12 settembre 2016  prot. 15404 da me inviata, si conclude con la richiesta di mantenimento dell’autonomia finanziaria ed  amministrativa dell’Autorità. In pratica, abbiamo chiesto al Ministero di rinviare la costituzione dell’autorità unica per la Sicilia orientale di 3 anni. In atto circola in rete  una ricostruzione parziale, in cui non viene riportata la parte finale della mia comunicazione”.

E in effetti anche questo è vero. Sono vere entrambe le richieste: quella di assegnare l’autorità a Catania e quella di rinviare per altri 3 anni la costituzione dell’autorità unica. In pratica, nello stesso documento, Crocetta si auto smentisce.

A complicare le cose, almeno per Crocetta, ci si mette anche il ministero che, attraverso un comunicato stampa, spiega: “Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato nei giorni scorsi il decreto che istituisce a Catania, per un periodo di due anni, la sede dell’Autorità di sistema portuale del Mar di Sicilia Orientale, rispetto alla originale previsione di Augusta. La scelta su Catania è stata compiuta in seguito alla richiesta della Regione Siciliana, cui è stata data risposta positiva, specificando che si tratta di sede transitoria per un periodo di non più di due anni”.