Il centrosinistra non abdica a Caltagrione, uno dei tre centri del catanese più importanti in questa tornata elettorale. Alessandra Foti, vicesindaco uscente e vincitrice delle primarie sostenuta da Pd, Sel, Psi e quattro liste civiche, andrà al ballottaggio con Nicola Bonanno sostenuto da tre liste civiche, una ispirata dal deputato regionale pidiellino ‘dissidente’ Marco Falcone e due vicine al Mpa. Al secondo turno Foti partirà dal 19,22 per cento, mentre Bonanno dal 27,88 per cento. A un terzo dello spoglio delle 41 sezioni, il consigliere provinciale Sergio Gruttadauria, architetto supportato dal Pdl e da due liste civiche di area centrodestra sembrava avviato al secondo turno. La candidata del centrosinistra, sezione dopo sezione, ha però avviato una rimonta che le ha consentito di bruciare sul filo di lana l’esponente del Pdl che si è attestato al 18,30 per cento. Alla fine, lo scarto tra i due è stato di 212 voti, pari allo 0,92 per cento.

Per quanto riguarda gli candidati, Concetta Mancuso (Idv) raggiunge il 6,60 per cento. Buona l’affermazione del candidato grillino Francesco Perspicace con il 4,18 per cento. Carmelo Cinnirella (Udc) si ferma all’1,73 per cento, mentre Francesco Forte (Civica) chiude al 2,61 per cento. Biagio Pace e Giacomo cascone, entrambi sostenuti da una Civica, chiudono rispettivamente al’1,65 e all’1,54 per cento.