Fumata bianca al secondo tentativo. Luigi Giuliano, medico veterinario di 49 anni (50 il prossimo 8 ottobre), eletto in “Sintesi Autonomista” (lista di prevalente ispirazione Mpa), è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Caltagirone. Per lui 19 voti, a fronte di 8 schede bianche e 2 nulle. Al primo tentativo, quando occorrevano 16 voti, Giuliano si era fermato a 15, mentre 2 preferenze erano andate al consigliere anziano per numero di voti Elisa Privitera (che ha presieduto la seduta), 11 erano state le schede bianche e 2 le nulle. Al rientro dopo una lunga sospensione dei lavori, su Giuliano, a cui stavolta sarebbe bastata la maggioranza semplice dei voti (uno in più di ogni eventuale “competitor”), si è invece registrata una più larga convergenza.

Più tardi – si era già oltre la mezzanotte -, dopo un’ulteriore sospensione, si è arrivati, anche in questo caso al secondo tentativo, all’elezione del vicepresidente: Francesca Di Martino, 56 anni, impiegata ospedaliera, de “L’altra città”. Per lei 16 preferenze, contro le 13 attribuite a Gaetano Lo Nigro (Pdl) e un voto andato a Luca De Caro (Sintesi autonomista).

“Ringrazio tutti per la fiducia accordatami – Al di là delle appartenenze, siamo tutti una squadra e, tutti insieme, dobbiamo lavorare per contribuire alla crescita di Caltagirone, individuando alcuni obiettivi prioritari come, per esempio, il miglioramento delle condizioni del bilancio comunale e nuove opportunità nel settore fotovoltaico”. Queste le dichiarazioni del neo presidente del Consiglio comunale, Luigi Giuliano.

“Grazie per la fiducia – ha detto Francesca Di Martino dopo la sua elezione a vicepresidente dell’assise – Profonderò il massimo impegno per svolgere al meglio questo ruolo, rappresentando le istanze della collettività”.

Parte della seduta d’insediamento del Consiglio comunale di ieri sera è stata dedicata al giuramento del neo sindaco Nicola Bonanno che, nel presentare la sua “squadra” di assessori (il vicesindaco Bruno Rampulla, Paola La Ganga, Sabrina Ravalli, Francesco Federico, Rosario “Simone” Monforte ed Enzo Gozza, tutti presenti in aula), si è soffermato su alcuni aspetti: “Dialogheremo con tutti, senza steccati – ha detto il sindaco –, perché abbiamo la responsabilità di tutelare Caltagirone e di dare risposte concrete alle domande dei cittadini, ricercando le soluzioni migliori e condivise. Il Consiglio svolge un importante ruolo di indirizzo e controllo, che noi intendiamo rispettare in pieno, nel segno del confronto e della consapevolezza che tutti ci spendiamo per la collettività. Siamo convinti – ha concluso Bonanno – che da parte di questa assise avremo il necessario sostegno per il raggiungimento dei traguardi di sviluppo della nostra comunità a cui lavoriamo”.