Pierferdinando Casini “benedice” il movimento politico di Lino Leanza, già fondatore del Movimento per le autonomie col governatore Raffaele Lombardo e fuoriuscito dal partito un paio di settimane fa ormai in aperto contrasto con l’amico di un tempo. Oggi alle Ciminiere di Catania, alle 17, la manifestazione pubblica che rappresenta l’ufficializzazione dell’adesione di Leanza all’Udc di Casini e del segretario regionale Gianpiero D’Alia. Una prima tappa dell’avvicinamento, da tempo accreditato negli ambienti politico, di Leanza allo scudocrociato si era consumata due settimane fa nel corso della conferenza programmatica dell’Udc a Enna quando il politico catanese aveva partecipato ad una delle giornate di lavoro parlando anche del suo interesse al progetto di D’Alia in Sicilia.

Nell’Udc catanese, comunque, si agitano singolari movimenti. Lo scorso 19 luglio a Roma si è svolto un incontro dei parlamentari e dei dirigenti regionali dell’Udc catanese alla presenza del segretario politico, Lorenzo Cesa, del dirigente organizzativo nazionale Antonio De Poli e del segretario regionale, D’Alia.

Si è parlato della situazione politica catanese in vista delle elezioni regionali. E soprattutto si è dato mandato al senatore D’Alia di coordinare e gestire tutte le attività del partito nella provincia di Catania in vista delle prossime scadenze regionali e amministrative. Una decisione che di fatto “sottrae” al gruppo dirigente catanese la gestione della fase elettorale. Decisione assunta poco prima dell’ufficializzazione dell’arrivo di Leanza. Potrebbe non essere un caso, infine, che il segretario provinciale dell’Udc, Salvo Calogero - dando notizia dell’incontro del pomeriggio alle Ciminiere – auspichi “che tutta la deputazione regionale dell’Udc catanese, oltre ad essere presente all’incontro, si faccia promotrice di una massiccia mobilitazione”.

edd