la vertenza sta creando disagi ai passeggeri
Caso Wind Jet, i sindacati:
“Siamo preoccupatissimi”
Wind Jet non si presenta alla riunione di Enac e il vento di ottimismo che si era respirato in questi giorni si blocca, anzi, si iniziano a vedere nella concretezza le prime ripercussioni a livello occupazionale nell’indotto.
“La Katane, una delle tre handling che operano allo scalo Fontanarossa, ci ha comunicato che sono stati bloccati i contratti degli stagionali che dovevano prendere servizio oggi per i servizi aeroportuali dell’estate”. E’ quanto dichiara Carmelo De Caudo della Filt Cgil di Catania.
Si tratta di lavoratori che si occupano di servizi di front office, check in e carico e scarico all’aeroporto etneo anche per la compagnia Wind Jet. Una notizia che mette in allarme: “Siamo preoccupatissimi – continua il sindacalista della Cgil - da Roma ci dicono che la trattativa è in fase di stallo per la mancanza della certificazione della manutenzione degli aerei, ma le dichiarazioni del presidente dell’Enac Vito Riggio sul possibile ritiro delle licenza di volo alla low cost catanese aggravano l’intera vicenda”.
Dopo la mancata partecipazione al vertice, infatti, il numero uno dell’Ente nazionale dell’aviazione civile annuncia la messa a terra degli airbus Wind Jet a partire da lunedì se non ci saranno novità sull’accordo con Alitalia, unica possibilità di salvare dal fallimento – secondo Riggio – la low cost etnea.
Fonti sindacali fanno sapere che sono operativi metà degli aerei della flotta. Dati confermati dalla situazione di disservizi che si sono registrati oggi: 4 voli cancellati a Fiumicino e diretti a Catania e Palermo, 406 passeggeri coinvolti, per i quali è intervenuta Alitalia con voli speciali.
Negli altri scali sui monitor si leggono ritardi e cancellazioni sui decolli targati Wind Jet. I passeggeri sono furiosi e promettono azioni legali, intanto a Catania i 500 lavoratori della compagnia di volo catanese temono il peggio per il loro futuro occupazionale.



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