Giornata di lutto oggi a Catania dove un giovane operaio, Orazio Savoca, ha perso la vita cadendo dall’impalcatura dove stava lavorando per la costruzione di un palazzina di tre piani in Via Tripoli, angolo via Fratelli D’Antoni, nel quartiere San Cristoforo di Catania. Un volo di circa dieci metri che non ha lasciato scampo all’operaio 26enne: le ferite riportate hanno causato il decesso pochi minuti dopo lo schianto sul suolo, avvenuto intorno alle 8.30.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Piazza Dante che hanno delimitato la zona e effettuato i dovuti accertamenti. Intorno alle 10 è arrivato il magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica Angelo Busacca che ha anche interrogato l’unico operaio che è stato trovato dai militari nel cantiere.

La Procura, in via precauzionale ha disposto il sequestro del cantiere, dove si stanno svolgendo gli accertamenti inerenti l’applicazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il corpo del giovane è stato trasportato nell’obitorio dell’Ospedale Garibaldi, in attesa di essere sottoposto all’autopsia.

Ieri, intanto è morto all’ospedale Cannizzaro di Catania, Sebastiano Alessi, l’operaio rimasto vittima di un incidente in un cantiere edile di Catania, in via Passo Gravina, il 2 agosto scorso. L’uomo aveva 59 anni ed era originario di Belpasso.