Da anni guardano un letto diventato il microcosmo di una vita messa in stand-by. Perché in un solo giorno, tutto è cambiato.  Non più parole ma lunghi silenzi, non più abbracci ma carezze a chi non può più ricambiarle. La loro speranza, tuttavia, non si è mai affievolita e domani anche loro, chiederanno con forza che si proceda al trapianto di cellule staminali mesenchimali – staminali adulte” che possono essere prelevate da stroma osseo, dal funicolo placentare e dall’adipe – in pazienti affetti da coma vegetativo.

Irene Sampognaro, moglie dell’architetto Giuseppe Marletta in stato vegetativo da due anni, di Giuseppe Camiolo, padre della piccola Smeralda di 15 mesi, in coma irreversibile dalla nascita e di Pietro Crisafulli, fratello di Salvatore, affetto da 9 anni da sindrome di locked-in, prenderanno parte domattina alla conferenza stampa promossa da Sicilia Risvegli Onlus in collaborazione con l’Asp, che si terrà alle 11,30 presso la sede dell’Asp di Catania (via Santa Maria La Grande, 5).

Racconteranno le loro storie di attesa e di fiduciam nei progressi della scienza e in un sistema sanitario che si spera, possa in futuro essere più vicino alle esigenze dei pazienti in coma.

Un equipe di esperti presenterà gli ultimi risultati della ricerca sulle cellule staminali adulte.

Il trapianto di staminali mesenchimali – ci spiega Pietro Crisafulli, presidente di Sicilia Risvegli Onlus – potrebbe funzionare anche su Giuseppe, Smeralda e Salvatore. Siamo a conoscenza di innumerevoli casi di miglioramento di pazienti affetti da danni cerebrali che si sono sottoposti al trapianto. In Sicilia purtroppo, tutto è più difficile. Qui non ci sono laboratori specializzati nella coltivazione di staminali mesenchimali. Chiediamo all’Assessorato alla Salute ed alla Regione Siciliana, che venga data un’opportunità ai nostri congiunti. Loro sono soltanto la punta di un iceberg”.

Alla conferenza stampa prenderà parte il dottore Marino Andolina, che da anni esegue il trapianto di staminali mesenchimali, secondo il protocollo medico della Stamina Foundation Onlus del prof. Davide Vannoni, presso l’ospedale Burlo Garofolo di Trieste. Due terzi dei pazienti da lui seguiti avrebbero riscontrato notevoli miglioramenti. Proprio Andolina, si è detto favorevole a sottoporre a trapianto anche Salvatore Crisafulli, Giuseppe Marretta e Smeralda Camiolo.

Saranno presenti anhce Giuseppe Spampinato, direttore dell’UO di Assistenza domiciliare integrata dell’Asp Catania, Bruno Talamonti (Fondazione Stamina Onlus); Gisella Scollo (avvocato “Sicilia Risvegli”); Giuseppe Ferlazzo (ARNAS “Garibaldi” di Catania); Luigi Bonavita presidente Fondazione “Niemann Pick” di Torino.