“L’approvazione della delibera in consiglio al Comune di Catania è un primo atto verso una revisione dell’intero sistema delle società partecipate”. E’ la posizione della Cisl etnea che è intervenuta sul via libera al piano di riodino delle società partecipate.

Per la Cisl di Catania – si legge in una nota – “occorre immediatamente far partire il confronto tra l’amministrazione e il sindacato, approfondimento già contemplato all’interno del tavolo della spending review che il sindaco Stancanelli ha avviato nei giorni scorsi. La recente emanazione della norma, la molteplicità e complessità legislativa impone a tutti i soggetti un impegno serio e concreto senza recinti o pregiudizi di parte. Occorre arrivare a definire soluzioni ragionevoli, condivise e percorribili per mantenere i servizi per tutti i cittadini e soprattutto per mantenere i posti di lavoro, perché a rischio ci sono migliaia di famiglie. Va avviato dunque un tavolo specifico, dove affrontare i problemi per singola azienda. Non esiste una ricetta unica, il percorso deve prevedere nella sua interezza e per ogni singola realtà societaria interventi di risanamento, riordino e ristrutturazione”.

“In tal senso – conclude la nota – non si escludono confronti che vadano oltre il livello comunale ma che coinvolgano anche il livello regionale e nazionale. Così come è urgente in ambito ministeriale definire un accordo quadro che preveda misure specifiche di sostegno al reddito per i lavoratori”.
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