I siciliani sono generosi, nonostante la crisi economica. Lo dimostrano i primi dati della sedicesima giornata nazionale della “Colletta Alimentare”, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. I diciottomila volontari a lavoro nei 1150 punti vendita che hanno aderito all’iniziativa nell’Isola, hanno incontrato nella giornata di sabato quasi un milione di persone disposte a donare qualcosa ai più bisognosi.

Finita la raccolta, i volontari del banco alimentare sono a lavoro per selezionare, impacchettare e redistribuisce gratuitamente gli alimenti ad associazioni ed enti caritativi Si tratta in particolare di prodotti per l’infanzia e cibi in scatola a lunga conservazione come pesce, carne, legumi, pelati e sughi. Quest’anno in Sicilia, sono 1035 le strutture mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà e centri d’accoglienza, che potranno beneficiare della raccolta.

Fare la spesa per chi ha più bisogno è un gesto di solidarietà che costa poco. Anche i detenuti del Carcere piazza Lanza di Catania hanno raccolto 16 scatole con alimenti di prima necessità.

I prodotti raccolti nei supermercati dell’Isola in queste ore, saranno trasportati nei punti di raccolta del Banco Alimentare per essere separati, conteggiati e distribuiti.

Nel primo pomeriggio di oggi – fa sapere l’ufficio stampa del Banco Alimentare – le prime proiezioni con i numeri della raccolta. A partire da domani i dati ufficiali dell’edizione 2012.

Nel 2011, l’iniziativa di solidarietà ha permesso di raccogliere in tutta Italia 9.600 tonnellate di generi alimentari, il 2% in più rispetto alle 9.400 del 2010. Un dato destinato a crescere visto il costante bisogno di sostegno ai poveri, soprattutto al Sud. La Sicilia intanto ha già risposto con generosità all’appello lanciato dal Banco alimentare.