Cinquantatre emittenti televisive locali siciliane dovranno spegnere defnitivamente le proprie telecamere per mancanza di un canale sul quale trasmettere programmi e tg locali e altre, è facile prevedere, lo faranno nei mesi successivi perché non saranno in grado di realizzare la richiesta programmazione.

Tutto “merito” dello switch off che da settimane tiene sulla graticola imprenditori, più o meno grandi e più o meno seri, che da anni operano sul territorio. In Sicilia, così come è già avvenuto nelle altre regioni del Belpaese, a fine giugno si chiuderà l’epoca delle piccole emittenti televisive private locali, nate anche nell’Isola a metà degli anni Settanta dopo le pronunce della Corte costituzionale che legittimò prima le trasmissioni locali via cavo e poi anche via etere, purché in ambito esclusivamente locale. (continua a leggere su ‘il Sud‘)