Sono 129 i comuni siciliani chiamati al voto fra cui due capoluoghi di provincia,Palermo e Trapani, ed altri importanti centri di ogni area dell’Isola. Il decreto di indizione dei comizi arriverà ad ore o al massimo entro la settimana ma dopo il via libera alla data dell’11 giugno da Roma anche Palermo si adeguerà avendo rinviato la decisione proprio per aspettare Roma ed avendo già ipotizzato proprio la data dell’11 giugno. Per la prima volta si voterà con la nuova legge elettorale per gli enti locali entrata in vigore la scorsa estate che prevede, fra i vari punti, l’effetto trascinamento delle liste e, nei comuni con più di 15 mila abitanti, la vittoria al primo turno con il 40 per cento più uno.... Leggi tutto