E’ un catanese di 37 anni l’uomo che ieri a Milano ha massacrato a calci e pugni l’ex convivente, Agata P., 52 anni, di origini siciliane.  Massimo Natale La Malfa è stato fermato nella tarda serata di ieri sera vicino alla stazione di Bologna. Stava cercando di rientrare in Sicilia, In tasca i poliziotti gli hanno trovato un biglietto ferroviario per Taranto, acquistato poco dopo la selvaggia aggressione. L’uomo che dovrà rispondere di tentato omicidio si trova in stato di fermo in attesa di convalida.

Sembra che la donna sia stata  pestata a mani nude dall’uomo che l’ha colpita con una ferocia inaudita e sbattendole più volte la testa sul pavimento. Dopo la selvaggia aggressione, l’uomo è scappato. Le ricerche della polizia si sono concentrate sui dormitori e i rifugi per senzatetto del capoluogo lombardo.  I due si erano conosciuti su Facebook, ma in seguito lui era diventato violento e dopo una denuncia nel mese di settembre 2011, la donna, che per un periodo lo aveva ospitato in casa, aveva deciso di metterlo alla porta. La Malfa è stato localizzato grazie al suo cellulare, di cui la polizia ha estrapolato il numero dal telefono della vittima.

Intanto, la donna, che da ieri mattina è fuori pericolo di vita, ha riportato importanti fratture al volto.