Non dimentichiamoci di Via Crispi. L’arteria catanese, squarciata dall’esplosione del 26 febbraio in cui una persona ha perso la vita e altre sono rimaste ferite, è il simbolo di un intero quartiere che soffre.

La doverosa chiusura al traffico della zona ha rappresentato un colpo molto duro per le attività commerciali del quartiere: anche per questo c’è l’esigenza di muoversi prima che sia troppo tardi.

Ecco dunque l’appello del consigliere comunale e presidente della commissione mobilità, Carmelo Sofia: “Ho intenzione – ha detto Sofia – di convocare una conferenza dei servizi a cui far partecipare i colleghi al Bilancio e al Commercio. L’obiettivo è stilare un programma di intervento a breve, medio e lungo periodo per ridare vita ad un territorio già duramente provato dall’esplosione dello scorso febbraio”.

“Per queste ragioni – continua Sofia –  chiedo al Sindaco Bianco di riaprire almeno un ‘corridoio’ nella parte di via Crispi che oggi è interdetta al traffico. A questo vanno aggiunte delle precise agevolazioni fiscali o esenzioni specifiche agli imprenditori di questa parte di Catania che non sanno più come venirne a capo. Da settimane via Crispi è quasi sempre deserta. Un’arteria di fondamentale importanza perchè unisce il Corso delle Province con via Umberto”.