
19 dicembre 2011 - D’accordo, non sarà un’invenzione ma è pur sempre un segnale positivo. Dall’idea di un catanese e la collaborazione di un gruppo di specialisti palermitani (con un infiltrato milanese) ha preso forma e contenuti il sito di commercio elettronico www.enotecadautore.it.
Ne parliamo in questa sede perché abbiamo ravvisato alcuni elementi di confortante novità. Si tratta, come accennato, di un progetto imprenditoriale tutto siciliano, e di questi tempi per la nostra regione sarebbe già un evento; è un negozio on line per la vendita di vini prodotti nelle regioni vocate d’Europa, alla faccia di chi ci considera troppo provinciali; è un e-commerce che ha dichiarato guerra alle piccole astuzie – i prezzi indicati per ogni prodotto sono comprensivi di Iva, il costo di spedizione è predeterminabile da parte del cliente, le bottiglie viaggiano protette da imballaggi con sistema anti-urto in materiale atossico, impermeabile, inattaccabile da muffe e batteri, imputrescibile, che non assorbe odori, assicurazione a richiesta, spedizioni tracciabili da parte del cliente in ogni momento, pagamenti sicuri (bonifico bancario, carte di credito anche associate al sistema Pay Pal).
Allo stato attuale enotecadautore spazia dagli Chateaux di Bordeaux ai vini del Veneto con i suoi Amarone, Recioto, Valpolicella, Cartizze; dai grandi vini siciliani ai rinomati bianchi d’Alsazia; dai celebri Chablis di Borgogna al magico Sauternes, passando per il Chianti classico, il Brunello di Montalcino, il Verdicchio di Matelica, gli esuberanti spumanti del Trentino, le stupefacenti Malvasie di Salina messe a punto da Carlo Hauner, per chiudere in meditazione con un evocativo Passito di Pantelleria o uno storico Porto.
Visto il periodo non potevano mancare le confezioni natalizie, ma con una prerogativa: la possibilità di comporre a piacimento la propria cassetta personalizzando la selezione dei vini.
C’è spazio anche per alcuni prodotti tipici siciliani: il miele messinese declinato nei gusti e negli aromi di questa terra incastonata tra l’Etna, le rive dell’Alcantara ed i Nebrodi e l’olio extra vergine del Val di Mazara spremuto a freddo da olive Nocellara, Biancolilla e Cerasuola.
Per concludere: ci sarà spazio anche per gli amanti delle birre artigianali, dall’Italia al Belgio, dalla Germania all’Uk.
Che la piccola storia di questa intrapresa di nicchia abbia una morale? Probabilmente la più salutistica: bere molto fa male, bere male fa peggio. Meglio bere poco ma bene.
i signori forconi fino a poco tempo fa si prendevano i contributi di categoria e da bravi clienti votavano berlusconi e ...
@Ettore Ursino: a me risulta che il sindaco di Trapani si chiami Girolamo Fazio, non "Di Fazio"....
Leggendo questo articolo vedo che anche tra gli studiosi c'è molta ignoranza. Ignoranza nel senso che ignorano che l'Or...
Concordo con Orazio, spero che i catanesi decidano finalmente di martoriarsi. Per questo vorrei Salvo Pogliese sindaco d...
Un giovane con già una forte esperienza amministrativa alle spalle credo che sarebbe l'ideale per ridare smalto ed ener...
Un sindaco catanese finalmente? Sarebbe un sogno!...
Magari Pogliese decidesse di candidarsi. Basta con i vecchi arnesi della politica, stile Bianco, vogliamo un giovane pre...
ma ritirate il presidente che è cerebroleso perchè solo un cerebroleso può fare ritirare un uomo e campione vero come...
La voglio vedere tutta nel caso in cui vince Orlando, con l'IDV contro Monti, chi glieli deve dare i soldi al professore...
Era ora... il pesce dopo 'nu poco puzza....
Sono andato al sito indicato e mi sono chiesto perché l’azienda non ha deciso di promuovere solo i vini siciliani. Ne abbiamo tanti, ottimi e, soprattutto, la Sicilia ha bisogno di far vedere le sue “eccellenze”.
@dario, condivido in pieno quello che hai scritto. Sicilia Sicilia e Sicilia per sempre