
22 febbraio 2012 - Non accenna ad attenuarsi la violenta ondata di maltempo che da ieri si è abbattuta sulla Sicilia, portando forte vento e piogge sia sul versante orientale – tra Messina, Catania e Siracusa – che su quello occidentale, in particolare nel Palermitano.
A Catania un imponente costone in pietra lavica e’ crollato la notte scorsa in via Acquicella, tra piazza Palestro e il cimitero. La strada e’ chiusa a causa dei grossi blocchi di pietra che ingombrano la carreggiata. E’ crollato anche un palo della luce, un’auto posteggiata ha riportato danni. Numerose nel capoluogo etneo le strade allagate: tra le zone piu’ colpite, le strade attorno al centro commerciale “Porte di Catania” e il villaggio Santa Maria Goretti. Disagi segnalati anche nella zona del ponte Primosole. Alberi e insegne pubblicitarie divelte dal forte vento. Le linee telefoniche dei Vigili del Fuoco sono intasate.
A Messina il sindaco Buzzanca ha disposto la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici, garantendo comunque alla cittadinanza i servizi essenziali. “Stiamo monitorando l’evoluzione del maltempo e valutando i danni – afferma il sindaco – a Santa Margherita il mare ha invaso la SS114, c’e’ preoccupazione per l’approdo di Tremestieri”.
Anche l’amministrazione comunale di Catania ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Analogo provvedimento è stato adottato dal primo cittadino di Siracusa.
A causa delle pessime condizioni del mare e del forte vento, il traghetto partito ieri sera da Napoli e che avrebbe dovuto attraccare questa mattina alle 6 a Palermo non ha potuto entrare in porto e ha dovuto riprendere il largo. Al momento la nave e’ in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo.
Nel capoluogo siciliano soffia un vento molto violento, e sono molte le chiamate ai vigili del fuoco per cartelli divelti e balconi pericolanti. Il forte vento nelle ultime ore ha abbattuto cartelloni pubblicitari, divelto insegne e spezzato i rami di molti alberi.
All’aeroporto Falcone Borsellino, e’ stato dirottato a Trapani il volo Ryanair FR6451 proveniente da Bergamo che avrebbe dovuto atterrare alle 9.10. Cancellato invece il volo Meridiana IG1822 proveniente da Pantelleria.
Il maltempo ha messo in difficolta’ i collegamenti marittimi tra la Sicilia e le isole minori. A causa del forte vento che ha ingrossato il mare fino a forza 5, non hanno viaggiato il traghetto e l’aliscafo tra Palermo e Ustica, mentre le corse dei mezzi veloci sono state sospese tra le Egadi e Trapani e tra Milazzo e le Eolie.
E’ ancora bloccato il tratto ferroviario vicino la stazione di Taormina, in provincia di Messina, dove ieri sera, a causa di una frana provocata dal maltempo, e’ deragliato il treno regionale Siracusa-Messina con 26 passeggeri a bordo, provocando il ferimento lieve di due macchinisti. La motrice e’ stata colpita dai detriti staccatisi da un costone e Trenitalia ha istituito un servizio sostitutivo con pullman fra Taormina e Messina per i treni regionali. Al momento e’ in atto un sopralluogo della Polfer e dei tecnici di Trenitalia per valutare come rimuovere il locomotore e ripristinare la circolazione sul tratto di ferrovia.
E’ ancora chiusa a causa di una frana la strada statale 114 “Orientale Sicula” in entrambe le direzioni: lo smottamento e’ avvenuto al km 46,500, tra Taormina e Giardini Naxos. Lo rende noto l’Anas. Percorso alternativo, è l’autostrada A18 “Messina-Catania”.
E smottamenti si registrano sulla SS288 Di Aidone: chiuso un tratto tra il km 43,2 al km 48,5. Sull’autostrada Palermo-Catania si registrano rallentamenti nei pressi di Motta Sant’Anastasia, al chilometro 182. Situazione analoga sulla SS185 Di Sella Mandrazzi, tra il km 26 e il km 47. Il traffico in questo caso viene deviato sulla ss113.
La sala operativa integrata della Regione Siciliana ieri ha inviato un preallarme meteo che annuncia il persistere di temporali accompagnati da forti raffiche di vento e attività elettrica nel versante ionico siciliano.
L’ondata di maltempo dovrebbe lasciare spazio ad un leggero miglioramento da domani pomeriggio.
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@Ettore Ursino: a me risulta che il sindaco di Trapani si chiami Girolamo Fazio, non "Di Fazio"....
Leggendo questo articolo vedo che anche tra gli studiosi c'è molta ignoranza. Ignoranza nel senso che ignorano che l'Or...
Concordo con Orazio, spero che i catanesi decidano finalmente di martoriarsi. Per questo vorrei Salvo Pogliese sindaco d...
Un giovane con già una forte esperienza amministrativa alle spalle credo che sarebbe l'ideale per ridare smalto ed ener...
Un sindaco catanese finalmente? Sarebbe un sogno!...
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ma ritirate il presidente che è cerebroleso perchè solo un cerebroleso può fare ritirare un uomo e campione vero come...
La voglio vedere tutta nel caso in cui vince Orlando, con l'IDV contro Monti, chi glieli deve dare i soldi al professore...
Era ora... il pesce dopo 'nu poco puzza....
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