La Camera ha approvato la proposta di legge per creare ferrovie turistiche nelle linee in disuso, o invia di dismissione, che si trovano in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico, nel rispetto del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Quattro le tratte individuate per la Sicilia: la ferrovia Alcantara-Randazzo(Catania); Castelvetrano-Porto Palo di Menfi eAgrigento Bassa-Porto Empedocle (Agrigento e Trapani); Noto-Pachino (Siracusa).

“Una legge tanto attesa che, con la sua approvazione definitiva, vedrà l’Italia tra le prime nazioni in Europa a disporre di norme precise, e soprattutto sicure, che disciplinano questo articolato e importante settore”. Ad affermarlo è la parlamentare nazionale Luisa Albanella, tra i firmatari della proposta di legge che punta a valorizzare non solo letratte ferroviarie di pregio intese come tracciati ferroviari, ma anche stazioni e pertinenze con opere d’arte e rotabili storici e turistici. Un disegno di legge, frutto di un grande confronto con i cittadini, le amministrazioni e gli enti territoriali.

“Con queste norme sarà possibile sviluppare ulteriormente la vasta rete di ferrovie storiche e turistiche anche della nostra regione– commenta Luisa Albanella – Stiamo dando al nostro territorio, l’opportunità di creare sviluppo e ricchezza partendo dalla riscoperta dell’immenso patrimonio storico-ingegneristico, e dalla valorizzazione di tratte ferroviarie in cui si mescolano storia, paesaggio e cultura. “La legge darà inoltre ai nostri giovani – prosegue l’on. Luisa Albanella – l’opportunità di investire nei territori interessati dalle linee turistiche, inaugurando attività culturali, ricettive e di promozione turistica”.

“Finalmente potrebbe avverarsi un sogno che non credevamo potesse più realizzarsi – ha commentato il sindaco di Randazzo Michele Mangione –  quella nostra credo sia tra le tratte ferroviarie piè belle d’Italia dal punto di vista naturalistico e paesaggistico e ci fa piacere che la politica abbia capito di invertire la rotta, puntandoalla riconversione sostenibile di siti di interesse”. Un passo importante per il nostro territorio – anche per la consigliera Sara Sindoni –perché possa rilanciarsi attraverso una forma di turismo più sostenibile, in un percorso nuovo e innovativo”.

La propostadi legge dispone che possano essere classificate “ad uso turistico” esclusivamente le tratte ferroviarie dismesse e sospese –  aggiunge la deputata democratica catanese– non è possibile classificare come tratta ad uso turistico una tratta ferroviaria aperta al traffico commerciale”.