Una mostra di costumi popolari siciliani dell’Ottocento – modelli in stoffa e stampe d’epoca – e un incontro con due importanti relatrici dedicato alla femminilità nella Sicilia di quell’epoca. Così Etnapolis, grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale Polena, festeggerà l’8 marzo.

“Il programma – ha spiegato Alfio Mosca, direttore della Città del tempo ritrovato – prevede, per le 17,30, l’inaugurazione della mostra, che rimarrà aperta fino alla fine di marzo. Alla cerimonia seguirà un incontro di alto valore scientifico e divulgativo che vuole rappresentare un’ulteriore apertura al mondo della cultura, dell’arte e delle tradizioni”.

I costumi in mostra, come spiegato da Luisa Trovato, presidente dell’Associazione Polena, “sono ricostruzioni tratte dalle preziose litografie di Cucciniello e Bianchi, artisti che tra il 1827 e il 1829 visitarono la nostra isola per fissare su carta la maniera di abbigliarsi dei popolani, realizzando una cartella sulle Vestiture di Sicilia”.

I costumi saranno esposti nella Galleria del piano terra, mentre al primo piano troveranno posto le litografie delle Vestiture, accessori d’epoca e opere in ferro battuto e pietra lavica anche ceramizzata messi a disposizione dalla Fondazione Distretto Produttivo Pietra Lavica dell’Etna e da Le nid.

Subito dopo l’inaugurazione, Luigi Calabrese, dell’Associazione Culturale Prampolini, modererà l’incontro con le professoresse Margherita Verdirame, docente di Letteratura italiana dell’Università di Catania, e Teresa Di Blasi, soprintendente dei Beni Culturali e Ambientali di Siracusa. La prima parlerà su Testo e Textus. I tessuti, i corredi, i merletti tra artigianato e metafora letteraria, la seconda proporrà un excursus su La donna siciliana dell’Ottocento: moda, arte, eleganza, mostrandoci come veniva raffigurata sulle tele e in affreschi e stampe d’epoca.

All’incontro saranno presenti anche Vincenzo Piccione, presidente del Criea (Centro regionale di informazione ed educazione ambientale), il sindaco di Belpasso Alfio Papale, che è anche presidente della Fondazione Pietra Lavica, e il rettore del Convitto Cutelli di Catania, Carmelo Maccarrone. Nell’ambito della manifestazione, infatti gli studenti del Convitto presenteranno una ricerca, coordinata dalle insegnanti Isabella Costa e Daniela Riccioli, su alcune delle litografie di Cucciniello e Bianchi.