Insoddisfazione dopo l'incontro Lombardo-Monti
Fiat, le tute blu bloccano
la A19 Palermo-Catania

Dopo la duplice protesta organizzata ieri dagli ex operai della Fiat davanti la Banca d’Italia e alla stazione di Termini Imerese continua la battaglia delle tute blu. Questa mattina dopo una prima assemblea davanti lo stabilimento Fiat, circa 300 operai hanno deciso di bloccare l’autostrada A19 Palermo-Catania all’altezza dello svincolo della zona
industriale: “I 15 giorni di tempo dati a Dr Motor dal Governo per riuscire a trovare i fondi per acquisire la Fiat – riferisce Roberto Matrosimone segretario generale Fiom Palermo -. Sono gia sei mesi che attendiamo risposte, la storia dei 15 giorni è gia stata raccontata troppe volte.
L’intenzione del ministro Monti e del goverantore Lombardo – continua Mastrosimone - è quella di resuscitare un morto. Noi riteniamo che sarebbe utile prendere atto del fallimento delle trattative con Dr Motor e cercare soluzioni alternative anzicchè perdere solo tempo. Il rischio del licenziamento collettivo è dietro l’angolo, ogni giorno che passa è un rischio in più per i lavoratori.
Noi continueremo a protestare contro il Governo, contro il ministro Passera, contro la Fiat e contro coloro che a tutti i costi ci devono consegnare una proposta che è evidente a tutti che ha grosse difficoltà”.
Intanto il Ministero dello Sviluppo Economico ha convocato i sindacati dei metalmeccanici, Fiat e Dr Industrial per il 4 giugno alle ore 11 al Ministero di via Molise per un tavolo di confronto sul futuro di Termini Imerese. Alla riunione parteciperanno anche esponenti del ministero del lavoro, di Invitalia e della Regione siciliana. Le sigle sindacali che siederanno al tavolo sono Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl metalmeccanici.



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