La protesta proseguirà ad oltranza
Forconi, Ferro: “Il 28 maggio
comincia la rivoluzione”

”Il 28 maggio prossimo sarà l’inizio della rivoluzione in Italia, che partirà dalla Sicilia e coinvolgerà tutto il Paese”. Lo afferma il leader dei Forconi, Mariano Ferro, annunciando che il movimento aderirà allo sciopero nazionale proclamato dagli autotrasportatori ma che ”la protesta poi proseguirà ad oltranza”.
Dal 28 inizieranno le “cinque giornate di maggio”, durante le quali ci sarà il blocco degli autotrasporti in tutta Italia per il prezzo del gasolio e le tasse. I Forconi hanno dichiarato che non è loro intenzione bloccare la Sicilia ma promuoveranno altre iniziative a sostegno degli autotrasportatori
”Non ci fermeremo più, accada quello che accada – conclude Ferro – siamo allo stremo e nessuno ci ascolta. La politica non capisce o finge di non capire. Una cosa è certa: o riusciamo a galleggiare tutti o nessuno, in quest’ultimo caso non andremo a fondo soltanto noi, ma tutti”.
Ma non finisce qui. I Forconi annunciano anche che “stiamo preparando una ‘giusta accoglienza’ a Monti e Napolitano a Palermo per il prossimo 23 maggio” in occasione dell’arrivo del capo dello Stato e del premier nel capoluogo siciliano per il ventesimo anniversario della strage di Capaci. “Un altro lavoratore si e’ ucciso a Catania quanti ne devono morire perche si faccia qualcosa?” dice Ferro spiegando che il 20 gli agricoltori si vedranno ad Avola per il primo anniversario del movimento e in quella sede sarà decisa la forma della protesta da mettere in campo tre giorni dopo. “Monti e Napolitano fanno bene a commemorare le persone per bene morte a causa della mafia – continua Ferro – ma devono dimostrare di dare un segnale di attenzione concreto anche alla gente che non ce la fa piu’ e si uccide”.



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