l'assessore: "lavorano in nero ed evadono il fisco"
Forestali contro Vecchio: “Affermazioni diffamatorie”, presidio a Catania
Botta e risposta sull’annosa questione dei forestali siciliani, un “esercito” che oggi conta 28mila persone. Per tanti, una tra le molte disfunzioni della macchina ammonistrativa dell’Isola. Nel corso degli anni infatti, il numero dei forestali è aumentato sempre più, in concomitanza ad una drastica riduzione della superficie boschiva. Molti forestali, sono precari da sempre, e pertanto si tengono stretti i 78 giorni di lavoro all’anno sufficienti a maturare i requisiti per ricevere l’indennità di disoccupazione.
Quanto accaduto nelle ultime ore preannuncia una guerra aperta. “Se loro hanno le prove di quanto affermano vadano a denunciarlo subito alle Procure o presso le autorità competenti. Per quanto ci riguarda siccome migliaia e migliaia di lavoratori con grande sacrificio in queste settimane hanno lavorato per tutelare il nostro patrimonio boschivo e anche per tutelare la loro dignità, preannunciamo che non è escluso che per quanto ci riguarda ci possa essere una denuncia per querele e diffamazioni nei confronti di coloro i quali in queste ore hanno fatto queste affermazioni”. Lo dice Alfio Mannino, delle segreteria Flai (Federazione lavoratori agroindustria) rispondendo alle dichiarazioni di Andrea Vecchio, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità.
Ieri, parlando con alcuni giornalisti, Vecchio infatti, fatto chiarezza – ed anche con una certa foga – sulla propria posizione in merito ai forestali. “Stabilizzare ventimila forestali è l’errore più grosso che la Regione possa fare – ha detto – perché significa dare false speranze diostogliendo fondi da impieghi più utili, è una vergogna e io mi opporrò con tutte le mie forze”.
E ancora: “Non è corretto che si sprechino i denari in questa maniera. Bisogna creare posti di lavoro, non dare sussidi”. Poi, “l’affondo”: “I forestali hanno il doppio lavoro, lavorano in nero senza pagare le tasse e questo dobbiamo dobbiamo avere la forza e il coraggio di dirlo”.
Le dichiarazioni di Vecchio non sono certo piaciute ai diretti interessati che annunciano di procedere per le vie legali. Da stamane, un gruppo di 15 forestali, sta occupando la sede dell’azienda forestale di via Etnea a Catania, per protestare contro il licenziamento di 750 colleghi ed esprimere il proprio dissenso verso quanto detto dall’assessore.



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