Dopo un mese di indagini dei carabinieri

Furti in appartamento nell'hinterland etneo: in manette 2 pregiudicati

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5 febbraio 2012 -  L’hanno chiamata la banda dei ‘furti in appartamento’, quella che ha destato particolare allarme sociale in alcuni paesi dell’hinterland catanese, quello che va da Paterno’ sino a Nicolosi.

I carabinieri al termine di un’indagine durata oltre un mese hanno fermato due pregiudicati, Luca Mirabella e Vito Russo, tutti e due di 31 anni. Sono accusati di avere compiuto diversi furti utilizzando sempre lo stesso ‘protocollo’: i ladri infatti agivano sempre in pieno giorno, specialmente di mattina, in una fascia oraria durante la quale le vittime si assentavano da casa per questioni di lavoro.

Le abitazioni prese di mira erano tutte al piano terreno oppure fronte strada nei quartieri residenziali del centro urbano e la refurtiva ricercata sempre la stessa: oggetti preziosi, gioielli, computer, televisori, componenti per impianti hi-fi ed altri elettrodomestici di elevato valore. Le indagini dei militari basate sulle denunce delle vittime hanno permesso prima di risalire all’autovettura utilizzata dal gruppo; successivamente, raccogliendo ulteriori elementi, sono stati realizzati gli identikit degli autori.


Infine, durante uno dei posti di controllo effettuati agli svincoli del centro urbano di Nicolosi, una pattuglia ha intercettato l’automobile segnalata e, dopo un breve inseguimento per le vie del centro, ha bloccato i malviventi prima che riuscissero a fuggire dal paese.

Nel corso delle perquisizioni sull’auto e nelle abitazioni di Mirabella e Russo sono state rinvenute tracce ed indizi che hanno portato al rinvenimento di buona parte della refurtiva trafugata nei colpi messi a segno alla fine di gennaio, restituita ai proprietari.

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