Il reparto di geriatria dell’ospedale Cannizzaro sarà trasferito in altra sede, probabilmente al Policlinico, dove esistono già dei problemi di esubero del personale sia medico che infermieristico. Ad opporsi alla scelta sono gli anziani iscritti alla Spi Cgil e la stessa Camera del lavoro di Catania che interviene per bocca del segretario confederale Luisa Albanella.

L’appello è rivolto al direttore generale Poli e all’assessore regionale alla Sanità Russo. Il Cannizzaro conta tre posti di day hospital geriatrico, che insieme al Geriatria del San Luigi (22 posti di ricovero per acuti+ 2 hospital) , e all’ospedale di Giarre (12 posti) rappresenta l’unica realtà di sanità pubblica per oltre 170 mila anziani.

Per gli iscritti allo Spi e per la Cgil di Catania, il reparto a rischio trasferimento del Cannizzaro – diretto prima dal professor Alfio Di Stefano e negli ultimi anni dal professor Domenico Maugeri- ha rappresentato sino ad oggi un ottimo esempio di sanità pubblica.

“Sarebbe un grave errore sottrarre all’ospedale un reparto del genere.- spiega Albanella- E i motivi sono almeno due: si tratta di una struttura utile alle fasce deboli della nostra città, gli anziani appunto, e il territorio non offre quelle soluzioni alternative che eppure dovrebbero esistere, almeno sulla carta. Per questo chiediamo ai vertici dell’ospedale di non chiudere geriatria al Cannizzaro, e di istituire altri reparti dedicati agli anziani di Catania, di aprirne al più presto degli altri in tutti gli altri ospedali presenti nell’intera provincia”.

Fonte: CS
Foto: ovigoggi.it