
23 gennaio 2012 - “Rappresentare ai più alti livelli istituzionali i bisogni del territorio, il cui malessere è testimoniato dalle proteste di questi giorni”.
Scendono ufficialmente in campo i sindaci dell’area calatina che sabato si sono riuniti a Caltagirone.
“Qui – hanno detto all’unisono i sindaci – non è questione di singoli comparti in crisi, perchè sta saltando il patto sociale che ha sinora evitato il peggio. E bisogna subito correre ai ripari”.
Oggi pomeriggio è in programma al municipio di Caltagirone un incontro con i parlamentari nazionali e regionali del territorio, mentre giovedi’ 26, alle 10, al Comune di Scordia, sarà presente l’assessore regionale all’Agricoltura, Elio D’Antrassi.
“E’ nostro compito prioritario – afferma il sindaco di Caltagiorone, Francesco Pignataro – dare voce al disagio crescente delle nostre comunita’, reclamando al presidente Monti e al governatore Lombardo sgravi per le imprese, interventi immediati per garantire la tutela dei nostri prodotti agricoli (basta al pomodoro di Pechino spacciato per pomodoro di Pachino), lo sblocco dei fondi infrastrutturali e il rifinanziamento dei cantieri di lavoro per disoccupati. Bisogna – conclude Pignataro – rimettere in moto l’economia”.
“Abbiamo calendarizzato – sottolinea il sindaco di Scordia Angelo Agnello – alcune azioni operative con le istituzioni regionali e nazionali che aiutino il territorio a ripartire”. “La protesta intercetta un forte stato di malessere – rileva il sindaco di Mazzarrone, Enzo Giannone – e non e’ giusto che i media nazionali la sottovalutino cosi’”.
“Chiediamo lo sblocco immediato delle risorse – dice il sindaco di Mirabella Imbaccari, Enzo Marchingiglio – la situazione rischia di diventare ancora piu’ incandescente e noi puntiamo a risposte unitarie”.
“E’ il momento della verita’ per la politica – sostiene il vicesindaco di Vizzini, Marco Aurelio Sinatra – che deve assumersi sino in fondo le proprie responsabilita’”.
“Siamo solidali coi manifestanti – osserva l’assessore di Mineo Giovanni Balba – a essere colpiti dalla crisi non sono soltanto agricoltori e camionisti, ma l’intera societa’”. “Servono interventi per abbattere i costi del gasolio – evidenzia l’assessore di San Michele d Ganzaria, Lino Saita – e per ridare fiato all’agricoltura”.
“Siamo vicini a quanti protestano – dichiara il presidente del Consiglio comunale di San Cono, Angelo Firrarello – servono risposte immediate per evitare l’irreparabile”. Sostegno all’azione comune dei sindaci anche dai primi cittadini di Grammichele, Pippo Compagnone, e di Licodia Eubea, Nunzio Li Rosi.
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