Sono ore di attesa e preoccupazione per i dipendenti della compagnia aerea Wind Jet: 500 lavoratori interni e 300 dell’indotto. Il loro futuro occupazionale è sempre più a rischio visto che Alitalia ha deciso di non procedere all’acquisizione della low cost nata in Sicilia.

Carmelo De Caudo, della Filt Cgil afferma: “Siamo a conoscenza che ci sono delle trattative diplomatiche e che Alitalia si è presa 48 ore di tempo per una scelta definitiva, tempo che scade nella mezzanotte di oggi, certo è che se l’accordo non dovrebbe farsi significherebbe un collasso sociale per il nostro territorio”.

Decisione già comunicata ad Enac da parte di Alitalia che significa ufficialità. Il passo indietro della compagnia di bandiera sarebbe riconducibile alla condizioni dettate dall’Antitrust che obbliga la cessione di slot su alcune rotte e precisamente Fiumicino-Catania, Palermo Linate e Catania-Linate.

Questo fallimento dovuto ad un debito che supera i venti milioni di euro poteva forse essere evitato, attraverso una procedura già adottata con successo in Sardegna. “E cioè – spiega De Caudo – quella del patto territoriale, che a garanzia della mobilità dei cittadini la Regione elargisce una quota per il servizio di trasporto”.