E’ finito in carcere uno degli esponenti di spicco della cosca di Paternò legata al clan Santapaola di Catania.

Si tratta di Domenico Assinnata, 26enne, figlio maggiore del boss Salvatore e protagonista, qualche tempo fa, del famoso ‘inchino’ in occasione dei festeggiamenti in onore della Patrona di Paternò, Santa Barbara, di una candelora.

Per l’uomo è scattato l’ordine di carcerazione, eseguito dai carabinieri, emesso del Tribunale di Catania in seguito alla sentenza emessa dalla Corte di Appello, divenuta definitiva in Cassazione.

Assinnata dovrà scontare 4 anni e mesi 8 di reclusione per estorsione continuata con l’aggravante del metodo mafioso, reato commesso a Paternò fino al 2011.

E’ stato rinchiuso nel carcere di Catania Bicocca.