si sospetta origine dolosa
Incendio a Misterbianco,
distrutto un capannone
Colonne di fumo alte più di 10 metri e un capannone di oltre 4 mila metri quadrati bruciato. Un incendio, non si esclude la natura dolosa, ha distrutto il capannone dell’azienda “Ciccio Giocattoli”, a Misterbianco, nel catanese.
Il grande magazzino, è il più fornito della zona commerciale, per la vendita a dettaglio di articoli da regalo, addobbi di Natale e Carnevale, attrezzatura per la spiaggia, casalinghi e oggettistica. A dare l’allarme è stato, ieri sera intorno a mezzanotte, un cittadino che dalla finestra della propria abitazione di via Giuseppe Garibaldi ha visto l’imponente colonna di fumo nera.
Tempestiva è stata anche la telefonata dei vigilantes della sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che sono ancora a lavoro per spegnere gli ultimi focolai. Le fiamme alimentate dal materiale accatastato soprattutto di tipo plastico hanno distrutto l’intero immobile.
«Un incendio dalle grosse proporzioni che ci ha visti impegnati per tutta la notte – ha detto Luigi De Luca, del Comando provinciale vigili del fuoco di Catania – quando siamo arrivati sul posto già l’incendio era fortemente alimentato dalla parte posteriore fino al lato strada dell’edificio. Quello che abbiamo soprattutto cercato di fare subito è stato di contenere i danni per i capannoni vicini. Adesso faremo le verifiche strutturali per stabilire in che misura è stata compromessa la struttura, oltre alla parte che ha ceduto in maniera visibile e per comprendere le cause e la natura dell’incendio se accidentale o dolosa».
Sul posto sono intervenuti quattro squadre dei vigili del fuoco di Catania, Paternò e Acireale, con quattro autobotti, un’autoscala e un carro schiuma. Sull’episodio indagano i carabinieri della Tenenza di Misterbianco. Per tutta la mattina è rimasto disattivato l’elettrodotto di media tensione Enel che passa al di sopra della copertura del capannone: i vigili del fuoco e gli operai Enel sono stati costretti a disattivarlo per consentire l’avvio in sicurezza delle operazioni di spegnimento dell’incendio.
Sul posto erano presente il titolare dell’azienda e alcuni familiari che non hanno voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.
Secondo il commercialista dell’azienda, Salvatore Strano, si parla di “oltre 5 milioni di euro di danni. La ditta e’ stata ristrutturata solo pochi anni fa ed escludo che quanto avvenuto stanotte sia da ricondurre ad una ritorsione”.



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