“Nelle ultime settimane il Comune di Catania ha pubblicizzato una convenzione stipulata con alcuni rivenditori di bici e scooter elettrici, indicando gli esercenti convenzionati e le cifre dell’agevolazione. Ma, al momento della verifica, alcuni dei commercianti indicati appunto dal Comune hanno negato di essere tutt’ora convenzionati con l’Ente, mentre gli uffici addetti a fornire le necessarie informazioni su queste misure agevolative sembrano essere spariti”.

E’ la denuncia dei Giovani Democratici catanesi che, con il segretario provinciale Damiano Pagliaresi intervengono sulle difficoltà riscontrate nell’accesso alle agevolazioni (e alle informazioni) per l’acquisto di bici e scooter elettrici pubblicizzate dal Comune.

“Sarebbe questo il modo in cui il sindaco Stancanelli vuole migliorare le condizioni di vivibilità di Catania e incentivare la mobilità sostenibile” chiedono i giovani del Pd aggiungendo che “a noi sembra soltanto l’ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini”.

Secondo i giovani democratici “un’amministrazione seria predisporrebbe un piano altrettanto serio per incrementare la mobilità sostenibile e facilitare la vita ai cittadini in possesso dei requisiti per le agevolazioni, invece siamo di fronte all’ennesima favola raccontata ai catanesi, l’ennesima campagna promozionale del sindaco Stancanelli”.

Pagliaresi ricorda l’iniziativa Circoliamo, condotta dal Pd di Catania per testare l’accessibilità delle strade cittadine alle bici, e la campagna Salvaciclisti: “Credevamo che qualcosa finalmente si stesse muovendo ma purtroppo abbiamo dovuto ricrederci” aggiunge Daniele Sorelli, responsabile nazionale cultura dei GD secondo il quale “serve incentivare l’uso del mezzo pubblico, migliorando il servizio e allo stesso tempo investendo su misure concrete di mobilità a zero impatto ambientale”.

“Non basta annunciare per mesi l’installazione di rastrelliere – prosegue l’esponente Pd – per i posteggi di cui ancora oggi Catania non è dotata, non ci bastano gli annunci su nuove piste ciclabili se poi saranno comunque invase da auto in sosta vietata, non basta dire che esiste il bike sharing se il bike sharing non lo pratica nessuno e se non lo si incentiva veramente. Queste dovrebbero essere le iniziative di una città che vuole proiettarsi nel futuro sul tema della mobilità”. “Il sindaco Stancanelli – conclude Sorelli – sembra essere più interessato all’approssimarsi della campagna elettorale che alla mobilità sostenibile della città che amministra”.

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