C’è anche la direzione generale della Lidl a Misterbianco fra le quattro destinatarie dei provvedimenti di amministrazione giudiziaria disposti dal Tribunale di prevenzione di Milano nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla dda meneghina.

Secondo i magistrati I 5 amministratori o soci delle società del consorzio Sigilog, con al centro la Sicurpolice “davano soldi ai Laudani, non ci risultano problemi di sicurezza”, è stato precisato in una conferenza stampa: “Abbiamo chiesto l’amministrazione giudiziaria proprio per tutelare i 600 dipendenti”.

In Sicilia sono arrestate due persone da personale delle squadre mobili di Catania e Milano, si tratta di Enrico Borzì e Vincenzo Greco, indagati per associazione mafiosa. Sono in corso, nel Catanese, perquisizioni e interrogatori.

All’inchiesta ha collaborato la Dda della Procura di Catania, guidata dal procuratore Carmelo Zuccaro. La Lidl, colosso tedesco della grande distribuzione, non è coinvolto nelle inchiesta.