la rassegna 'l'italia che non si vede'
La Cgil porta il cinema a Librino
La Cgil porta il cinema a Librino. Giovedì prossimo alle 18, grazie alla disponibilità del parroco del popoloso quartiere alla periferia di Catania, Don Salvo Cubito, nell’auditorium della Chiesa resurrezione del Signore (viale Castagnola 7), la Cigil Librino propone la proiezione del film “La nostra vita” di Daniele Lucchetti. L’iniziativa è organizzata nell’ambito della rassegna nazionale “L’Italia che non si vede”, promossa a Catania dall’officina culturale South Media (circolo Arci-Ucca).
Il motivo che ha spinto la Fillea e la Cgil a proporre questo fuori programma a Librino – si legge in una nota – è duplice. Il primo fattore è portare a conoscenza degli abitanti di un quartiere operaio, la drammatica situazione degli incidenti sul lavoro, e nei cantieri edili in particolare. Questo attraverso i numeri che saranno forniti dall’Inail, e alle iniziative di sensibilizzazione e le proposte concrete che il sindacato mette in atto quotidianamente su questo tema
L’altro fattore riguarda l’assenza di un luogo di cultura come appunto un cinema, in un quartiere di quasi 70 mila abitanti, che si scontra continuamente con quanti vorrebbero che rimanesse solo un quartiere dormitorio, mentre da anni la Cgil e le associazioni che nel quartiere lavorano, si battono per far emergere il fermento e la ricchezza di idee e proposte, delle persone che abitano il quartiere.
A discuterne, insieme a Sara Fagone responsabile della Cgil Librino, saranno Eleonora Guzzetta della South media, Pippo Rizzo, presidente del comitato consultivo dell’Inail di Catania; Giacomo Rota segretario confederale Cgil Catania responsabile industria e settori produttivi; Piero Leonesio segretario nazionale Fillea Cgil responsabile dipartimento ambiente salute sicurezza e formazione.



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