“Per la costruzione dell’elipista temporanea a Taormina utile per il G7, le ruspe militari stanno spianando un pianoro che ospitava alberi d’ulivo secolari. Piante centenarie che potevano essere salvate eseguendo un espianto meno selvaggio e un reimpianto che avrebbe salvaguardato l’integrità di questa collina ormai irrimediabilmente compromessa”.

A denunciarlo sono i deputati del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana che accolgono l’appello dei cittadini di Taormina, dei comitati e del locale meetup del Movimento 5 Stelle Taorminesi in Movimento, chiedendo subito un intervento del presidente Crocetta.

“Si dovrebbe capire il motivo per cui gli ulivi siano stati abbattuti a colpi di ruspa e lasciati “morire” sotto il sole senza che nessuno abbia previsto l’individuazione di un’area idonea dove poterli ripiantare”, aggiungono i pentastellati.

Nella denuncia il M5S sottolinea inoltre che “il materiale di risulta, viene spinto dalle ruspe nella vallata sottostante. Si presume quindi che alle prime piogge autunnali o acquazzoni d’agosto, tutto questo materiale potrebbe finire a valle dove ci sono tra l’altro, gli impianti di risalita della funivia che collega Taormina al mare”.

“Quello che sta accadendo in questi giorni a Taormina come preparazione del G7 è il primo vergognoso scempio che ne prelude certamente altri per il ludibrio del Governo Italiano”. Oltre le azioni parlamentari, i deputati M5S all’Ars potrebbero in questi giorni effettuare visite ispettive sui cantieri attivati per il G7.