“Una giornata di buona politica”. E’ di poche parole, ma soddisfatto Raffaele Lombardo al termine del comitato regionale del Partito dei siciliani, allargato ai candidati alle ultime scorse Regionali e ai componenti siciliani del Comitato federale, che si è svolto oggi in un albergo di Enna.

Al di là del commento lapidario, l’ex governatore non aggiunge null’altro sui contenuti della riunione, lasciando il compito ai parlamentari regionali che domani all’Ars illustreranno alla stampa decisioni e strategie adottate dal partito in vista delle prossime scadenze, a cominciare dal congresso regionale che si dovrebbe celebrare prima di Natale.

Dalla riunione di oggi è emerso comunque un dato politico importante: la presenza di tutti i deputati eletti all’Ars, ad eccezione di Nicola D’Agostino, ieri protagonista di un acceso botta e risposta a distanza con Lombardo. “Dopo tanti anni di lavoro al mio fianco non mi ero accorto di quanto astio e rancore D’Agostino nutrisse nei miei confronti. Gli avrò fatto sicuramente qualche torto di cui non me ne ero reso conto” dice a tal proposito l’ex presidente della Regione che dopo le tensioni e i malumori post elettorali culminate nelle dimissioni di due settimane del segretario regionale Giovanni Pistorio esclude comunque una fuga di massa dal partito affidato che Rino Piscitello dovrà traghettare al prossimo congresso. “Fuga verso altri partiti? Non mi pare”, afferma Lombardo che  vede “solo qualcuno che pur di riavvicinarsi al potere cerca di guadagnare punti attaccandomi, calunniandomi o insultandomi. Pazienza, mi dispiace per loro. Me ne farò una ragione, ma il partito anche oggi ha dimostrato di essere coeso e unito per affrontare le prossime sfide”.