Cinque quintali di botti illegali di produzione cinese e ottanta chili di polvere da sparo. La Guardia di finanza di Catania ha sequestrato 39mila fuochi d’artificio, nel garage di un appartamento del centro storico di Misterbianco. In manette è finito Giuseppe Rannesi, pregiudicato con l’accusa di  detenzione abusiva di materiale esplodente.

I botti erano senza licenza commerciale e autorizzazione di polizia. La merce sequestrata conteneva prodotti classificati come esplosivi di quarta e quinta categoria particolarmente pericolosi.  Alcuni senza etichetta con i dati sulla pericolosità e le precauzioni da utilizzare nel maneggio, risultavano particolarmente dannosi.

Precario e pericoloso era il punto di stoccaggio della merce, custodita all’interno di un garage sotterraneo in una palazzina di tre piani completamente abitata. Una possibile deflagrazione all’interno dei locali avrebbe sicuramente messo a repentaglio gli inquilini del palazzo.

Con l’approssimarsi delle festività di Natale e Capodanno, sono sempre più frequenti i sequestri di fuochi pirotecnici non a norma e illegali, spesso utilizzati in modo scorretto che causano  incidenti, anche gravissimi.

Per la vendita dei fuochi serve una speciale licenza commerciale, un’autorizzazione di polizia e soprattutto è importante che le confezioni abbiano l’etichetta con le precauzioni da adottare per l’utilizzo.