Far tornare i giovani al centro della politica, aiutarli a realizzare i propri progetti facendoli incontrare con investitori internazionali e italiani che hanno avuto successo, presentare un nuovo social network aperto a tutti e realmente inclusivo che rappresenti un nuovo modo di far incontrare i cittadini e le istituzioni.

Sono stati questi i temi al centro dell’incontro tenutosi ieri al Sal di Catania alla presenza del Sottosegretario alla Salute, Davide Faraone.
Protagonisti i giovani, gli amministratori pubblici under 35 e le start up del territorio che si sono presentate e hanno raccontato i propri progetti di fronte a una nutrita platea di cui hanno fatto parte anche Davide D’Arcangelo e Paola Di Rosa, oltre ai rappresentanti di alcuni fondi di investimento. A intervenire via Skype da Stanford e Tokyo Giampiero Lotito, fondatore del motore di ricerca FacilityLive, e Franco Petrucci, fondatore di Decisyon, social aziendale finanziato negli Usa.

“Per troppo tempo la politica ha dimenticato i giovani – ha detto Faraone – relegandoli a semplici comprimari, assistendo impotente al loro esodo verso Paesi che li hanno saputi valorizzare. E’ ora di voltare pagina, di capovolgere la prospettiva e di farli tornare protagonisti, di garantire loro diritti fondamentali come lo studio, il lavoro, la casa: insomma, dando loro lo strumento per realizzare i propri sogni ed essere felici”.

Giovani che saranno protagonisti anche di ‘Proposta positiva’, il nuovo social network della politica che parla un linguaggio destinato alle nuove generazioni, ma non soltanto a loro. Una piattaforma interamente scritta in codice sorgente in continua evoluzione che, dopo il rilascio della prima versione, verrà lanciato definitivamente mettendo al centro le persone, le loro proposte e i loro progetti mediante un’iscrizione gratuita.

“Un modo totalmente nuovo di vivere il rapporto tra i cittadini e le istituzioni – ha spiegato Faraone – un luogo virtuale ma concreto in cui ognuno potrà offrire il proprio contributo, pubblicare foto e video, confrontarsi con gli altri utenti registrati, fare critiche costruttive, avanzare proposte, senza un guru che espelle chi pensa con la propria testa. Uno strumento che è di tutti, a disposizione di chi ama la politica o semplicemente vuole segnalare un tema, un problema o lanciare una proposta impegnandosi per immaginare un futuro migliore”.