
7 febbraio 2012 - Dopo Palermo anche a Catania i parcheggiatori abusivi sono finiti nel mirino delle forze dell’ordine.
I carabinieri della compagnia di Fontanarossa hanno arrestato sei parcheggiatori abusivi, tutti di Catania, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati in danno dei passeggeri in transito nello lo scalo aeroportuale etneo.
In particolare, i militari hanno accertato l’operatività in area limitrofa allo scalo aeroportuale di una vera e propria associazione criminale che, mediante l’utilizzo di false uniformi simili a quelle utilizzate dal personale autorizzato, “dirottava” i passeggeri in transito che dovevano parcheggiare la propria autovettura verso aree di sosta abusivamente occupate.
Delle persone finite in manette nel corso dell’operazione “Lunga Sosta”, cinque sono state rinchiuse in carcere e una è stata ammessa ai domiciliari. Sono Vito Finocchiaro, Giuseppe Trovato, Francesco Cuffari, Salvatore D’Antone, Paolo e Angelo Di Matteo, tutti con precedenti penali. Sono accusati di truffa per l’indebito percepimento di denaro da parte degli ignari automobilisti, furto di autovetture e intimidazioni nei confronti di clienti. Uno di loro, Francesco Cuffari utilizzava una pistola giocattolo per intimorire chi non voleva pagare. L’indagine si è protratta per olre un anno durante il quale i militari hanno quantificato il danno per la Sac, circa 500 mila euro. Tanto avrebbe realizzato un gruppo di parcheggiatori abusivi che, vestiti con giubbotti molto simili a quelli indossati dal personale della Sac, dirottavano gli automobilisti in cerca di un posto auto nella grande selva del traffico all’aeroporto Fontanarossa di Catania. E lo facevano con tanto di blocchetto rilasciando ricevute false e facendo posteggiare le vetture negli spazi riservati alle società di noleggio. Sono state le lamentele dei molti turisti avvicinati all’ingresso dell’aeroporto, ma anche le segnalazioni dei “rent a car” danneggiati dalle auto in sosta abusiva nei loro stalli, a fare scattare l’indagine dei militari. Per la prima volta è stata contestata lì associazione per delinquere ad un gruppo di parcheggiatori abusivi.
Spero che gli mandino l'esercito e gle ne diano quattro.. ma non succederà visto che questi sono mandati proprio dall'a...
I giovani dalla belle speranze ci vogliono però devono essere affiancati da giocatori esperti....
Ancora un ragazzino sia pur promettente e di belle speranze. Milanovic, Mehmeti, Garcia, Munoz, Pisano, Labrin, Kurtic,...
Montagna parla di Teutonici, non di Templari. E inoltre, l'oculo sulla volta della 'tholos' non serviva per la Cataba...
Il camminatore è una figura essenziale in qualsiasi ufficio privato e pubblico. In quanto chi ha mansioni normali da fu...
i signori forconi fino a poco tempo fa si prendevano i contributi di categoria e da bravi clienti votavano berlusconi e ...
@Ettore Ursino: a me risulta che il sindaco di Trapani si chiami Girolamo Fazio, non "Di Fazio"....
Leggendo questo articolo vedo che anche tra gli studiosi c'è molta ignoranza. Ignoranza nel senso che ignorano che l'Or...
Concordo con Orazio, spero che i catanesi decidano finalmente di martoriarsi. Per questo vorrei Salvo Pogliese sindaco d...
Un giovane con già una forte esperienza amministrativa alle spalle credo che sarebbe l'ideale per ridare smalto ed ener...
Speriamo che l’associazione a delinquere venga effettivamente riconosciuta in sede giudiziaria. Sarei pure curioso di sapere: durante l’anno d’indagine dei CC, che tipo di intervento, rapporto, iniziativa, o che altro abbiano intrapreso e/o effettuato gli efficientissimi vigili urbani marca liotro.