‘Piove’ cenere lavica su Catania i paesi etnei e anche sul mar Ionio. E’ aumentata di portata la nube di materiale piroclastico emesso dalla ‘bocca’ apertasi sul nuovo cratere di Sud-Est del vulcano attivo più alto d’Europa, dalla quale esce una altissima colonna che provoca la ‘pioggia’ di cenere. Sospinta dal vento, che al momento soffia in direzione Sud-Est, cade ‘grossolana’ nelle zone alte dell’Etna, mentre si disperde in maniera molto sottile più a valle.

Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, considerata la presenza di cenere vulcanica sulle strade del territorio comunale, invita tutti i cittadini a muoversi con prudenza e raccomanda ai conducenti di veicoli, soprattutto di mezzi a due ruote, di moderare la velocità.

L’aumento dell’attività esplosiva ‘stromboliana’ si rileva anche dalla maggiore ampiezza, registrata dall’Ingv di Catania, tremore dei canali magmatici interni dell’Etna. Anche la colata lavica si sposta: il fronte più avanzato si è mosso, anche se non di molto, restando, tra l’altro, confinato nella parete della desertica Valle del Bove.

In tarda mattinata è diminuita l’emissione di cenere (che aveva causato disagi a traffico aereo), ma continuano le splosioni dal Nuovo Cratere di Sud-Est.