Penetrava negli esercizi commerciali con il volto completamente coperto da un passamontagna, indossando dei guanti e armato di revolver o di taglierino razziava l’incasso con estrema rapidità e sotto la minaccia dell’arma, per poi dileguarsi rapidamente nelle vie limitrofe.

Dario Belcuore 33 anni agiva da solo e in pochi mesi era diventato il terrore dei commercianti del calatino.  Tra l’inizio del 2013 e il 2015 avrebbe assaltato quattro rapine e due tentate ai danni farmacie, tabaccherie e supermercati. Sono state le telecamere a circuito chiuso a immortalare il viso di Belcuore: dall’approfondita analisi e comparazione dei filmati gli investigatori sono riusciti a concentrare i sospetti sull’indagato, successivamente avvalorati anche dai riscontri ottenuti attraverso le diverse perquisizioni nonché dalle analisi di laboratorio effettuate sulla pistola utilizzata in alcune delle rapine. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di  Caltagirone.