Chissà cosa passerà per la testa di Vincenzino Montella quando calcherà per la prima volta l’erba giallorossa dell’Olimpico. L’Aeroplanino è uno degli eroi dello scudetto romanista, uno degli artifici di un’impresa che a Roma profuma ancora di leggenda, domani però sarà un avversario. Brividi e serenità nei pensieri dell’allenatore del Catania:  ”Oggi non sento emozioni particolari, ma domani sarà certamente una gara particolare per me, avendo vissuto molti anni in giallorosso“.

I tifosi giallorossi lo rimpiangono come bomber e come allenatore, a Catania il presidente Pulvirenti lo coccola, più volte il numero uno del club etneo ha blindato il futuro del tecnico che dopo il campionato magistrale dei rossazzurri è uno degli allenatori più ricercati della serie A. Montella, dopo la sconfitta casalinga contro il Bologna, vuole chiudere col botto: “Nelle prossime due partite cercheremo di riconquistare posizioni in classifica e di ritrovare le qualità che ci hanno permesso di disputare complessivamente, fin qui, un campionato molto positivo. Abbiamo le motivazioni giuste: uno stadio importante, un avversario di prestigio, la voglia di riscatto dopo l’ultima sconfitta“.