I fuochi ed un volo di palloncini bianchi sulle note de ‘La vita è bella’ di Nicola Piovani. E’ l’immagine più suggestiva dell’edizione del 2016 della Sira o Tri, il tradizionale appuntamento che conclude la prima giornata dei festeggiamenti agatini.

Anche quest’anno lo spettacolo piro musicale firmato da Alfredo Vaccalluzzo ha incantato quanti hanno seguito dal vivo l’evolversi dei giochi di fuoco e delle proiezioni sulla facciata della Cattedrale.

Oltre all’evoluzioni sulla colonna sonora del film di Roberto Benigni, è stata significativa e potente la chiusura sulle note dell’Inno alla Gioia di Beethoween, ma è piaciuto anche il riferimento al Cigno catanese, Vincenzo Bellini, nel suo ‘Guerra Guerra’ e alla Turandot nelle celebri note di ‘Nessun dorma’ intonate dall’immortale Luciano Pavarotti.

Tanti gli spettatori che hanno affollato col naso all’insù piazza Duomo e via Etnea. Molto di lore rimarranno dietro la Cattedrale in attesa dell’apertura dei varchi per la messa dell’Aurora, probabilmente il momento più emozionante di tutta la festa.