E’ un tesoro che vale più di 10 milioni di euro quello sequestrato (preventivamente ai fini della confisca) agli uomini clan Cappello di Catania, arrestati con l’operazione ‘Penelope’.

Società, negozi di abbigliamento, bar, ristoranti oltre a numerosi fabbricati, autoveicoli, motoveicoli, rapporti con istituti di credito e finanziari.

A Santo Strano è stata sequestrata la totalità dei beni aziendali e strumentali dell’impresa individuale per la vendita di abbigliamento con sede a Catania, al Villaggio Sant’Agata e un negozio per la vendita di articoli per la casa intestata a Stefania Reale, a Catania, Villaggio Sant’ Agata.

A Giuseppe Gugliemino sequestrata la totalità delle quote e l’intero patrimonio aziendale della società “Eco Logistica s.r.l.” per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di rifiuti solidi, intestata a Biagio Caruso e Biagia Caruso, con sede legale ad Aci Sant’ Antonio, l’impresa individuale “Consulting Business di Guglielmino Giuseppe” di servizi di consulenza alle imprese, con sede legale a San Gregorio di Catania. Sequestrata anche la società “Geo Ambiente s.r.l.”, già in amministrazione straordinaria, con sede legale a Belpasso e due sedi secondarie site nel cosentino: una a Belvedere Marittimo (CS) e l’altra a Sangineto (CS) e la società “Clean Up s.r.l.” con sede legale a Motta Sant’ Anastasia.

A Calogero Giuseppe Balsamo e a Salvatore Balsamo sequestrate: la società “B & V Rottami S.r.l.s.”, società per il recupero e trattamento di materiali ferrosi, con sede legale a Catania e un fabbricato a Gela, la società “Asia S.r.l.” per il commercio di generi alimentari, con sede legale a Catania.

A Salvatore Massimiliano Salvo sequestrate: la società “S & D S.r.l.s.” per la gestione di bar, ristoranti e attività di somministrazione, con sede legale a Catania.

A Maria Rosaria Campagna sequestrata una pizzeria-bar a Napoli “I due Vulcani”.

A Mario Lupica sequestrata la totalità delle quote ed intero patrimonio aziendale della società “Eco Business s.r.l” per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di rifiuti, con sede a Siracusa e le sedi secondarie di Catania intestate allo stesso Lupica e a “Tech Servizi s.r.l.”.  (Con una nota diffusa in serata la Tech Servizi srl smentisce il sequestro della  Tech Servizi e in particolare scrive che “Tech servizi non ha subito alcun provvedimento di sequestro, confisca e tantomeno SIGILLI. La scrivente società non è in alcun modo indagata, né coinvolta nell’ambito della predetta operazione “Penelope”; Il Lupica  non ha mai rivestito alcuna titolarità nella Tech Servizi s.r.l. o altro ruolo all’interno della stessa)

A due indagati per intestazione fittizia di beni, non arrestati I.M e L.G sequestrata la società “Indomenic s.r.l.” per la gestione di supermercati e ipermercati, con sede a Siracusa, via del Gorizia 13 e un’unità locale a Siracusa, la società “B & G s.r.l. per la gestione di supermercati e ipermercati, con sede legale a Siracusa.

Per un altro indagato C.A.F scatta il sequestro di totalità delle quote e l’intero patrimonio aziendale della società “PE.I. s.r.l.” per la gestione di bar, ristoranti e pizzerie, con sede ad Aci Castello, la totalità delle quote e l’ intero patrimonio aziendale della società “FAMA s.r.l.”, per la gestione di bar, ristoranti e pizzerie, con sede a Catania, in via Cristoforo Colombo e 72 e sedi secondarie a Catania. Sigilli all’associazione denominata “Network Vip Club” a Catania.

Con un provvedimento urgente della Procura Distrettuale Antimafia di Catania è stato disposto il sequestro preventivo di alcune attività commerciali oltre che di altri autoveicoli e motoveicoli, rapporti con Istituti di Credito e finanziari e fabbricati, anche nel territorio di Napoli.

A Calogero e Salvatore Balsamo sequestrati beni strumentali ed aziendali dell’impresa individuale per la produzione di prodotti di panetteria intestata a Salvatrice Cristina Balsamo con sede a Catania. A Maria Rosaria Campagna la totalità delle quote ed intero patrimonio aziendale della società “I 2 Vulcani Società a responsabilità limitata semplificata” per la gestione del ristorante –  pizzeria  “I 2 Vucani”  con sede a Napoli.

A Massimiliano Balsamo sequestrata la totalità dei beni strumentali ed aziendali dell’impresa Individuale denominata “Malua bar” con sede a Catania.