a catania
Sospesa la protesta
nel carcere di piazza Lanza
Avevano annunciato lo sciopero della fame i detenuti di Piazza Lanza a Catania questa mattina, poi nel corso della giornata la protesta è stata rimandata, nella speranza che qualcosa venga attuata.
Intanto, però, la situazione all’interno delle celle resta insopportabile: sovraffollamento, caldo, mancanza di acqua, deficit di spazi per attività sportive e lavorative. “Sono trattati come cani” ci racconta la moglie di un detenuto in fila per prenotare la visita “non è giusto, mio marito è in cella con altre 17 persone”.
La signora arriva da Siracusa e molte volte non riesce a vedere il coniuge: “I telefonini non funzionano, non so perché, ogni volta devo venire da Siracusa e se non lo vedo, il viaggio chi me lo paga?”
Disperazione e rabbia nelle parole di una madre : “Stanno come i porci, senza acqua, al caldo, con altri 10-15 compagni di cella. Non è possibile che mio figlio debba vivere in queste condizioni, devono sistemare la situazione, perché non ci provano loro a vivere in queste condizioni…”



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