Lutto al Comune nel Catanese
Paternò, stressato dal lavoro al Comune
Si impicca il capo dell’ufficio tecnico

Il capo dell’ufficio tecnico del comune di Paternò, in provincia di Catania, si è suicidato impiccandosi nello scantinato della sua abitazione. A fare la scoperta è stata la moglie insospettita della prolungata assenza. Il tecnico, secondo il racconto dei suoi familiari, era particolarmente stressato dal lavoro che svolgeva per l’ente pubblico.
Da 20 giorni il sindaco di Paternò Mauro Mangano gli aveva affidato il settore dell’urbanistica, in aggiunta alle mansioni che rigurdavano l’ufficio dei Lavori pubblici. E da quanto è emerso nel corso delle indagini aveva scadenze di progetti per i “contratti di quartiere” per circa 7 milioni di euro.
Il sindaco, Mauro Mangano (Pd), si è detto ”sgomento e addolorato per quanto accaduto”, sottolineando che ”era un grande lavoratore apprezzato da tutti”. La Procura di Catania ha disposto la restituzione della salma ai familiari.



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